L’Istituto musicale di Aosta sarà presto regionalizzato

L'Istituto musicale regionale pareggiato sarà regionalizzato. La Commissione Paritetica ha licenziato infatti lo schema di norma di attuazione dello Statuto speciale concernente il conferimento di funzioni in materia di...
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L’Istituto musicale regionale pareggiato sarà regionalizzato. La Commissione Paritetica ha licenziato infatti lo schema di norma di attuazione dello Statuto speciale concernente il conferimento di funzioni in materia di alta formazione artistica e musicale. Alla Regione Autonoma valle d’Aosta passeranno così le competenze e le funzioni in materia di programmazione e sviluppo dell’offerta formativa e di raccordo con il sistema scolastico. Ora l’iter prevede che il provvedimento sia approvato dal Consiglio dei Ministri e dal Consiglio regionale, dopodichè sarà adottato un decreto legislativo del Presidente della Repubblica sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, che arriva in un momento in cui a livello nazionale è in fase applicativa la legge nazionale che istituisce le Accademie di Alta Formazione, permetterà all’Istituto musicale, che trova sede in via San Giocondo, l’applicazione di tale legge con un occhio di riguardo alle specificità ed esigenze del territorio. Referente dell’Istituto diventerà inoltre la Regione, che da anni finanzia la struttura e la sua attività, e non più il Ministero dello Spettacolo.
La norma che trasferisce alla Regione le competenze in materia di Istituto Musicale, è, secondo Luciano Caveri, presidente della Regione, e Laurent Vierin, assessore all’Istruzione, “Il frutto di mesi di lavoro della Regione, in stretta collaborazione con i vertici della Fondazione Istituto Musicale e l’Area Didattica della Musica e dell’Arte del Dipartimento Sovrintendenza agli studi”.
“Finalmente – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione – sono riconosciuti gli sforzi per offrire una formazione musicale di qualità e all’avanguardia, nonché la nostra specificità bilingue”. In attesa del completamento dell’iter burocratico l’assessore Viérin sta lavorando con gli uffici sugli indirizzi generali di sviluppo e sulle linee guida della Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta, “nella prospettiva di una consistente apertura della didattica culturale-musicale a un numero e a una varietà sempre maggiori di giovani valdostani”. Si chiude così una vicenda iniziata nel 1966 con i primi corsi musicali finanziati dall’Amministrazione regionale.

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