Con 13 voti favorevoli e un'astensione l'Osservatorio regionale sui rifiuti ha approvato, recependo la proposta della Giunta regionale, la proposta di realizzazione di un impianto di pirogassificazione per il trattamento finale dei rifiuti in Valle d'Aosta.
"In relazione agli orientamenti per la gestione dei rifiuti – si legge in una nota – il dibattito ha riguardato la volontà di attuare il trattamento finale dei rifiuti in Valle d'Aosta, attraverso un sistema di pirogassificazione, anche quale segno di responsabilità e impegno ad assicurare gli obiettivi posti dalla Giunta regionale e dalle normative europee".
"In relazione agli orientamenti per la gestione dei rifiuti – si legge in una nota – il dibattito ha riguardato la volontà di attuare il trattamento finale dei rifiuti in Valle d'Aosta, attraverso un sistema di pirogassificazione, anche quale segno di responsabilità e impegno ad assicurare gli obiettivi posti dalla Giunta regionale e dalle normative europee".
"Di sistema azzardato" parla invece Michele Bertolino, esperto del settore rifiuti di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, intervenuto all'incontro in rappresentanza delle associazioni ambientaliste con l'illustrazione dell'opzione Cdr, per la produzione di combustible da rifiuto. "La Regione sceglie una tecnologia – spiega Bertolino all'Ansa – che non ha referenze affidabili in Italia ed è molto costosa. La spesa, secondo i nostri calcoli, si aggirerà sui 60 milioni di euro a fronte dei 20 o poco più dell'impianto Cdr. I maggiori costi si ripercuoteranno sulle bollette per i rifiuti dei cittadini".
Nel corso della sua riunione di ieri, mercoledì 17 marzo, l'Osservatorio ha inoltre previsto di elaborare nel corso del 2010 il primo Rapporto Rifiuti entro il mese di maggio che conterrò anche i piani di sub-ATO in corso di realizzazione e alcuni dei progetti per la riduzione dei rifiuti quali l'eliminazione degli shopper in plastica, l'incentivazione del compostaggio domestico, le "ecofeste" in collaborazione con le proloco e i progetti da realizzare in accordo con le strutture ricettive. E' stato inifne illustrato il sistema informatizzato per la raccolta dati dei rifiuti, che permetterà di avere costantemente aggiornata la situazione dei flussi nelle diverse Comunità montane al fine di valutare e confrontare.
