Come si festeggiano tre anni di pentagrammi registrati, collaborazioni, amicizia, incontri professionali? Per lo studio Meat&Beat ovviamente in musica, con tanti artisti pronti a regalare una colonna sonora di primo piano ad un’attività che dopo un triennio continua a crescere con una sua identità, sia come studio di registrazione che come etichetta discografica, quest’ultima attiva da un anno e mezzo. “Crediamo nella musica e nell’arte, crediamo che possa ancora esistere la meritocrazia, non amiamo nessun genere musicale in particolare e la nostra etichetta ne è un esempio per le diverse proposte all’attivo – spiega Raffaele D’Anello che insieme alla compagna di vita, Leila Casareto, è il deux ex machina del Meat&Beat – Questo è il nostro lavoro ma è prima di tutto la nostra passione, per questo amiamo lavorare con artisti che come noi ancora credono e sono pronti a mettersi in gioco nel panorama musicale attuale”.
La serata, aperta a tutti, amici e non, sarà una grande festa in famiglia tra musicisti, registi e collaboratori, per celebrare il tempo passato insieme.
Il #MEATBEATPARTY2014 inizierà sabato 6 alle ore 19 al Rock’n’Roll di località Gran Chemin 20 a Saint-Christophe con un aperitivo con buffet accompagnato dalla selecta dei fidati Mo’Bros e Block Rockin’ Beats, dalle 21 in poi live degli artisti Meatbeat + friends. Gli artisti e le produzioni seguite in questi anni sono state molteplici e “al momento l’attività è concentrata su alcuni in particolari quali Francesco -C, Cecilia, Didie Caria e Lo Yeti, con cui faremo nuove pubblicazioni per inizio 2015”.
Questi e molti altri artisti saranno presenti alla serata, molti dei quali hanno collaborato con lo studio: BRAMO, Nandha Blues Band, FRANCESCO-C, Lo Yeti Ricoxiani, Marella Motta, Didie Caria Official, Damir Nefat, Cecilia, LEON Music, Alberto Visconti, Pagliaccio, Lomé, We Are Waves, Luciano De Blasi e i Sui Generis , Davide Tosello Official & i Kedivé, Ondadhurto, Odh, Demonamour. Nel frattempo, aspettando la serata, sul profilo Facebook dell’evento l’attesa è riempita con alcuni video, sotto forma di gioco, ad opera di Leila Casareto e Kiwani Dolean.
