Mons. Luigi Bettazzi ad Aosta protagonista di un incontro pubblico

Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea e a lungo presidente di Pax Cristi, una delle personalità più note della Chiesa italiana, sarà ospite giovedì 5 marzo di un incontro pubblico all’Espace Populaire di Aosta.
Mons. Luigi Bettazzi
Società
Le sue prese di posizione non sono mai passate inosservate e una trentina d’anni fa fece molto discutere un suo scambio di lettere con l’allora segretario del Partito comunista, Enrico Berlinguer. Negli anni scorsi mentre la Chiesa manifestava la sua contrarietà su alcuni temi, tra i quali il disegno di legge sulle coppie di fatto, lui commentava “Mi pare sia una cosa abbastanza ben fatta”. Affermazioni che se arrivano da un Vescovo certo richiamano attenzione. Si tratta di Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea, a lungo presidente di Pax Cristi, ed una delle personalità più note della Chiesa italiana. Bettazzi, la cui attività oggi si concentra tra conferenze e incontri, sarà protagonista di un incontro pubblico che si terrà  giovedì 5 marzo alle 21,30 presso l’Espace Populaire di Aosta. I temi al centro degli incontri con Mons. Bettazzi sono legati sempre all’attualità: pace, guerra, giovani, coppie, potere. Le sue riflessioni hanno sempre destato interesse e menifestato un’apertura spesso considerata singolare. Per questo è interpellato su questioni delicate dove laicità e religione si scontrano. L’apporto al dibattito di questo Vescovo ha saputo spesso mediare posizioni opposte attraverso una riflessione attenta e fine.

Laureato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e poi in Filosofia presso l'Università degli Studi 'Alma Mater' di Bologna, Mons. Bettazzi, nella giovinezza ha abbracciato le posizioni del personalismo cristiano. A Bologna ha insegnato presso il Pontificio Seminario Regionale ed è stato impegnato nei movimenti giovanili, in qualità di assistente diocesano e vice assistente nazionale degli universitari cattolici della FUCI. Ha partecipato a tre sessioni del Concilio Vaticano II. Nel 1966 diviene vescovo di Ivrea e dal 1999, per limiti di età, vescovo emerito. Nel 1968 è nominato presidente nazionale di Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace e nel 1978 ne diventa presidente internazionale, fino al 1985. È stato presidente della commissione "Justitia et pax" della Conferenza Episcopale Italiana ed è una delle figure di riferimento per il movimento pacifista di ispirazione cristiana.
Tra i libri pubblicati figurano “Ateo a diciotto anni?” editore Rizzoli, 1982 e “La sinistra di Dio” editore La Meridiana, 1996.

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