Sono 14 le associazioni che aderiscono al Coordinamento nazionale CARE, il Coordinamento Associazioni Famiglie Adottive e Affidatarie in Rete che si è costituito come associazione di secondo livello sabato 15 ottobre scorso presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato del Lazio, a Roma.
Tra queste anche l’Associazione valdostana A.G.A pe (Associazione Genitori Adottivi per esempio). CARE ha deciso di darsi una forma giuridica per poter meglio rappresentare i suoi soci che sono 1.700 per un coinvolgimento e sostegno totale a più di 4.600 famiglie, in maggioranza affidatarie e adottive. Il Coordinamento vuole essere punto di riferimento per le tante realtà di associazionismo famigliare, favorendo il dialogo e condividendo prassi ed esperienze tra le associazioni aderenti e non. Inoltre si pone come interlocutore con le Istituzioni che a vario genere si occupano di minori difficoltà.
Tra le prossime iniziative in agenda, figurano la partecipazione al tavolo di Lavoro del MIUR per la redazione di norme e o direttive nazionali sulle più adeguate modalità di accoglienza scolastica dei numerosi allievi adottati o in affidamento e la partecipazione ai Tavoli Istituzionali nazionali, regionali e provinciali sui temi dei minori, di adozione e affido; l’apertura di un confronto con la CAI – Commissione per le Adozioni Internazionali – come disposto dall’articolo 4, comma 1 lettera m del Regolamento, che prevede la partecipazione alla CAI di tre rappresentanti di altrettante associazioni famigliari, a tutt’oggi disatteso.
