Da luglio 2021 Municipium è stata scaricata da 482 cittadini aostani che hanno fatto nel complesso 63 segnalazioni di cui solo 15 risultano chiuse. Nuti risponde: "Le segnalazioni arrivano in comune tramite tanti canali come i social ufficiali del comune, whatsapp, anche via mail o telefonicamente e spesso direttamente alle mie orecchie dalla viva voce del cittadino".
Fino ad ora le adesioni all’avviso pubblico della Protezione civile per la raccolta delle disponibilità all’accoglienza di profughi sono state 66 per un totale di circa 250 posti letto
Dopo l'esperienza positiva nel quartiere Dora, il Comune ha siglato un Protocollo d'intesa con Regione e Arer per sperimentare il servizio nella zona ovest della città. L’inizio si pone l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e dell’abitare di quartiere.
Da martedì scorso France 2 non è più visibile nella nostra regione. Al suo posto è arrivato il canale France 24, per la trasmissione del quale la Giunta regionale nei giorni scorsi ha approvato un accordo con France Médias Monde.
L'appuntamento - organizzato da Dire, Donne italiane rete estera - è per martedì 15 marzo. Con l'atleta olimpionica e guida paralimpica valdostana e Anna Ferrino, imprenditrice leader dell’abbigliamento e del materiale sportivo, si parlerà dello lo sport come metafora della sfida alle convenzioni e del superamento dei propri limiti.
Come spiegare ai bambini il conflitto in Ucraina? L’Ordine degli Psicologi della Valle d’Aosta ha stilato una serie di linee guida e consigli per accompagnare i genitori in un momento difficile da interpretare e ancor più da comunicare ai più piccoli.
Colleghi vigili del fuoco, appassionati di sport popolari, amici e parenti sono arrivati oggi, mercoledì 9 marzo, a Gressan per il funerale del 44enne morto a seguito di una caduta sugli sci, a Pila. La chiesa di Santo Stefano non è riuscita a contenere tutti.
A spiegarlo, in una nota, è il Celva, dopo la ricognizione fatta con la Regione per monitorare la disponibilità di strutture, alloggi e spazi - pubblici e privati – in vista dell’arrivo di eventuali profughi dall’Ucraina.
Oltre alle iniziative istituzionali, sono tante le realtà valdostane che si sono mosse - e si stanno muovendo ancora - a favore dell'Ucraina. Domani, 10 marzo, la parrocchia di Saint-Martin-de-Corléans cerca volontari per smistare il materiale donato fino ad ora.
Con tre van sono partiti da Zurigo per raggiungere Lubaczów, città polacca a dieci chilometri dal confine ucraino. Alla guida c’erano anche due valdostani. Hanno consegnato beni di prima necessità, tra cui medicinali, e hanno portato in salvo tre famiglie ucraine.
I titolari di The Studio, la scuola di danza di Verrès, hanno conosciuto a dicembre Daniil Silkin, primo ballerino del Balletto nazionale dell'Opera di Kiev, passato in pochi giorni dai palchi di tutto il mondo allo scenario di guerra. È stata allora lanciata una raccolta fondi per sostenere la popolazione ucraina.
Il Conservatoire de la Vallée d'Aoste risponde all'appello della Ministra Messa con la disponibilità ad accogliere due studenti e un docente nel suo corpo accademico. Lo spiega la direttrice Marinella Tarenghi.
A ieri risultavano arrivati in Valle d'Aosta 18 profughi ucraini, che hanno trovato accoglienza tramite parenti e amici residenti nella nostra regione. 20 i comuni che ad oggi hanno messo a disposizione strutture e alloggi per l'accoglienza.
Il servizio, svolto per mezzo di una “utility car” elettrica nella parte inferiore del complesso, è attivo tutti i giorni nell’orario di apertura al pubblico.
Eventuali ulteriori informazioni possono essere richieste al Dipartimento protezione civile e vigili del fuoco, Loc. Les Iles 7, 11020 Saint-Christophe. E-mail: protezionecivile@regione.vda.it. Numero verde 800 99 55 54.