Pendolari: stanchi di essere senza una “ferrovia normale”

“Il 2011 è stata una commedia senza trama e senza regia” dicono e ora lanciano una nuova proposta “un trasporto integrato in Valle d’Aosta tra gomma e ferro evitando i doppioni”. “Perché non pensare ad un abbonamento autobus - treno”.
Stazione di Aosta
Società

“Perché non si può cominciare a pensare ad un trasporto integrato in Valle d’Aosta tra gomma e ferro evitando i doppioni? Magari puntando sulla ferrovia Torino-Aosta – Pré Saint Didier decisamente più rapida, immaginando investimenti sulla linea (elettrificazione e raddoppio selettivo) integrando il servizio autobus per le fermate locali e per le valli adiacenti…questo non potrebbe migliorare l’efficienza dei trasporti pubblici, riducendo addirittura i costi, trovando le risorse da investire sulla ferrovia? Perché non pensare ad un abbonamento che comprenda sia il trasporto su sutobus che su treno ( ss: abbonamento Formula in Piemonte)”. E’ la nuova proposta rivolta all’Assessore regionale ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, fatta dagli ormai esasperati PendolariStanchi che affidano ad una nota le loro riflessioni.

“I Pendolari Stanchi – scrivono – a conclusione di questo 2011, vissuto cercando di rappresentare i problemi di chi viaggia e contemporaneamente individuare soluzioni, non può nascondere delusione e un certo sconforto. Anche gli ultimi avvenimenti con l’affacciarsi di gestori privati, l’abbandono del progetto della Lunetta, le dichiarazioni sullo stato di sfacelo delle carrozze (dei treni elettrici da Ivrea) che giustificherebbero l’acquisto dei bimodali (????)….. ci sembrano tutti atti di una commedia senza trama e senza regia”. L’annuncio è che non si arrenderanno per avere una ferrovia “normale” con una richiesta precisa a istituzioni e forze politiche “per cortesia, non ci affibbiate riferimenti politici per smarcarvi dalle vostre responsabilità”.

“Con l’inverno e il nuovo orario i disagi sono aumentati – avvertono – soprattutto per il sovraffollamento delle carrozze in certi orari (domenica pomeriggio e lunedì mattina) e per i problemi gestionali derivanti dalle politiche del personale nei centri di movimento”.
“Buon Natale e felice Anno Nuovo – concludono – Siamo PendolariStanchi ma sempre lucidi e pronti al confronto”.

 

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