La Polizia municipale di Aosta nel corso del 2011 ha effettuato 30827 sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada, ha rilevato 12.250 sanzioni tramite varchi elettronici di accesso alle ZTL, ha decurtato 2.570 punti e ritirato e sospeso 59 patenti, rilevando complessivamente 261 sinistri stradali. Un’attività intensa che è stata ricordata nel corso delle celebrazioni per il Santo Patrono San Sebastiano. Venerdì scorso alla Cittadella di Aosta il primo cittadino di Aosta, Bruno Giordano, e il comandante del Corpo, Fabio Fiore, hanno ripercorso il bilancio del 2011 e anticipato gli impegni, soprattutto sul fronte della riorganizzazione, che hanno visto e vedranno impegnato il corpo dei vigili urbani nel 2012. In questo quadro non è mancato, con amarezza, il riferimento all’indagine che vede coinvolto il Corpo di Polizia Locale rispetto a presunte irregolarità che sarebbero state commesse da agenti nel capoluogo.
“Non intendo esprimere valutazioni, che non spettano al sottoscritto, su fatti che saranno oggetto di pronuncia da parte dell’Autorità preposta – ha detto Fiore nel suo discorso – ma mi limito solamente a constatare, con una certa amarezza, che, comunque vada, il Corpo di Polizia Locale di Aosta ha subìto, e sta subendo ancora, un grosso danno alla propria immagine, meticolosamente costruita attraverso anni di stimato lavoro e di crescita professionale e deontologica da parte di tutti i propri componenti attualmente in servizio e da parte dei colleghi che si sono ormai ritirati dal lavoro”. Sulla questione il sindaco di Aosta ha voluto però aggiungere che “la vicenda di cui si sta occupando l’autorità giudiziaria non può, e non deve, gettare ombra alcuna sull’insieme del Corpo: le eventuali responsabilità individuali non autorizzano nessuno a scatenare generalizzazioni, né debbono frenare i processi che l’Amministrazione ha in programma per migliorare ancora la capacità della Polizia locale di meglio corrispondere alla propria comunità”.
Il corpo della polizia municipale sarà infatti interessato da un progetto di riorganizzazione del Comando, che vedrà la prossima primavera, l’apertura dello “Sportello unico del Cittadino e delle Imprese”, che sarà chiamato “Un amico in Comune”. Alla nuova struttura passeranno buona parte delle competenze di tipo amministrativo che oggi impegnano il personale di Polizia tra cui il rilascio dei permessi per il transito e la sosta nelle ZTL e dei contrassegni relativi ai mezzi degli invalidi. “Ciò permetterà di restituire il personale in divisa attualmente occupato in tali incombenze al suo naturale compito – ha detto Giordano – vale a dire la presenza sul territorio. Alcune attività d’ufficio resteranno in capo al Comando: sono legate al suo funzionamento”.
Nell’occasione sono stati poi consegnati diversi riconoscimenti per agenti che si sono a vario titolo distinti nel servizio: l’agente Alberto Barrovecchio e il Commissario Diego Tripodi, l’istruttore Didier Degioz. Sono stati premiati anche diversi agenti dei Vigili del fuoco volontari per l’attività svolta sul territorio.

