Premio Donna dell’Anno: si distingue perchè valorizza l’operato delle donne, non l’individualità

Presentata la 13esima edizione del Premio che celebra e valorizza la figura e il ruolo di donne che si spendono per la collettività per rimuovere situazioni di povertà, di disagio esistenziale. La scadenza per le candidature: 31 agosto 2010
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Premi dedicati alle donne in giro per il mondo ce ne sono molti. Non tutti però premiano l'azione e l'operato, bensì si soffermano su aspetti individuali legati a bellezza, mondanità, gossip. Altri premiano l'azione, ma si concentrano su territori definiti. Il "Premio internazionale donna dell'anno" giunto alla sua 13esima edizione e presentato questa mattina, venerdì 11 giugno, a Palazzo regionale ad Aosta, continua a mantenere un profilo alto, aperto al mondo e a tutte le donne, di qualsiasi cultura o religione. E' questo il messaggio evidenziato dal Presidente del Consiglio regionale, Albert Cerise, agli organi di stampa.

"Quello che noi vogliamo continuare a premiare – ha spiegato Cerise – è la figura e il ruolo di queste donne che si spendono per la collettività per rimuovere situazioni di povertà, di disagio esistenziale e quindi nell'ambito della sanità, della cultura, della pace, della giustizia, senza perseguire successi di carattere personale. Quindi è un premio che ha come sottotitolo questi "diritti senza frontiere" e per frontiere intendiamo quindi frontiere di tipo culturale o religioso".

Quest'anno così come nelle precedenti edizioni, i 50 mila euro messi a disposizione del premio non andranno in particolare ad una donna, ma a sostegno della sua azione e del suo operato. Il Soroptimist Club Valle d'Aosta consegnerà, poi, un riconoscimento in denaro di 2.500 euro, di valenza prettamente umanitaria, e assegnato in armonia con le finalità e l'etica del Premio stesso.

Le proposte di candidatura dovranno pervenire alla Presidenza del Consiglio Valle entro il 31 agosto 2010 mentre la cerimonia finale di premiazione si terrà venerdì 10 dicembre, al Centro congressi del Gran Hotel Billia di Saint-Vincent. La scheda di candidatura è scaricabile dal sito  www.consiglio.regione.vda.it/donna_dell_anno dove sono reperibili anche le ulteriori informazioni.

La Giuria del Premio – che è presieduta dal Direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia, prof. Umberto Veronesi, e che è formata dal Presidente del Consiglio Valle, Cerise, dal Ministro plenipotenziario Liana Marolla, dal capo di Gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità, Simonetta Matone, dal portavoce della Comunità Sant'Egidio, Mario Marazziti, e dalla Presidente e Amministratrice del Gruppo Bracco, Diana Bracco, – nominerà la vincitrice, scelta tra una rosa di nomi che può variare da un minimo di otto a un massimo di dieci scelta da una Giuria di selezione. L'auspicio di Cerise è stato che questa volta tra le candidate ci sia anche qualche italiana, ma questo aspetto dipenderà dalle associazioni cui spetta il compito di segnalare i nominativi e i meriti.

In attesa di sapere i nominativi delle finaliste, giovedì 24 giugno 2010, alle ore 18, nella saletta delle manifestazioni di Palazzo regionale, ad Aosta, si svolgerà la presentazione del volume "Non c'è giustizia senza vita", di Mario Marazziti, alla presenza del Ministro plenipotenziario Liana Marolla e del Premio Soroptimist dell'edizione 2004 "Donna dell'Anno", Tamara Chikunova.

 

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