Il Premio regionale per il Volontariato cambia per l’edizione 2026. Fra le novità più rilevanti del nuovo regolamento, approvato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle, l’allargamento ai progetti che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni – fisica, psicologica, relazionale e comunitaria – della persona e della collettività. Quest’anno, inoltre, il vincitore riceverà il distintivo “Vincitore del Premio regionale per il Volontariato – edizione 2026″ da utilizzare nel corso dell’anno successivo per tutte le attività dell’associazione. Restano confermati i premi: 5000 euro al vincitore e 5 riconoscimenti da 4.000 euro ciascuno ad altre iniziative di particolare valore.
Giunto alla 17ª edizione, il Premio introduce, inoltre, una novità sul piano delle partnership. Da quest’anno si aggiunge il Soroptimist International Club Valle d’Aosta ai soggetti che hanno affiancato negli anni il Premio promosso dal Consiglio Valle: il Csv Valle d’Aosta, i Lions Club Aosta Host, Aosta Mont Blanc e Cervino, i Rotary Club Aosta e Courmayeur-Valdigne e la sezione valdostana dell’Associazione nazionale Alpini.
“Le novità introdotte nel regolamento – spiega il Presidente del Consiglio, Stefano Aggravi – nascono dall’esigenza di aggiornarlo alla crescita e all’evoluzione del mondo del volontariato valdostano. In questi anni abbiamo visto cambiare le forme dell’impegno civico: l’ampliamento delle finalità consente di valorizzare in modo più completo il contributo delle associazioni al benessere delle persone e dei territori. Allo stesso tempo, le nuove modalità di valutazione puntano a garantire maggiore chiarezza, qualità e trasparenza nella selezione dei progetti. Aver introdotto un distintivo per il soggetto vincitore rappresenta inoltre una forma ulteriore di riconoscimento e motivo di prestigio per l’associazione premiata. Il rafforzamento delle collaborazioni con nuovi partner conferma infine la volontà di sostenere in modo sempre più condiviso e stabile il volontariato valdostano.”
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per giovedì 10 settembre 2026, entro le ore 13. Possono essere candidati organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e altri enti del Terzo settore con volontari, nonché gruppi di volontari appartenenti a questi soggetti. Tutti devono essere iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore e operare sul territorio valdostano.
Le candidature devono essere redatte utilizzando l’apposita scheda scaricabile dal sito, dove è disponibile anche il regolamento del Premio. Possono essere presentate da enti pubblici o privati con sede in Valle d’Aosta, tramite Pec all’indirizzo consiglio.regione.vda@cert.legalmail.it (solo da casella Pec), oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in piazza Deffeyes.
Sono ammessi i progetti in fase di attuazione o da realizzare, anche con un preventivo di spesa inferiore all’importo del premio o del riconoscimento; in ogni caso, l’importo da liquidare sarà rideterminato in fase di rendicontazione.
Da quest’anno è introdotta una giuria tecnica che valuterà i progetti secondo criteri definiti – completezza e chiarezza, coerenza del quadro economico, sostenibilità nel tempo, capacità di fare rete – e definirà una graduatoria. I primi dodici progetti qualificati saranno poi esaminati dalla giuria del Premio, che attribuirà un punteggio sulla base di ulteriori criteri: coerenza con la natura del Premio, valorizzazione del ruolo dei volontari, originalità e innovazione, coinvolgimento economico del territorio.
