Prende il via il bando per la co-progettazione delle iniziative estive per bambini e ragazzi

L'obiettivo del Csv è quello di attivare sul territorio regionale, all’indomani della pandemia, momenti di incontro, di scambio e di rigenerazione psicofisica per i bambini e i giovani. Gli enti del Terzo settore interessati dovranno la propria candidatura entro le 18 del 23 luglio 2021.
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Attivare sul territorio regionale, all’indomani della pandemia, momenti di incontro, di scambio e di rigenerazione psicofisica per i bambini e i giovani, duramente colpiti dal distanziamento forzato di questi mesi.

È questo l’obiettivo dell’Avviso, pubblicato dal Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta – OdV in partneriato con la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta e con il Dipartimento Politiche sociali dell’Assessorato regionale Sanità, Salute e Politiche sociali, per la realizzazione di attività educative, ludiche e di avvicinamento allo sport rivolte ai bambini e ai ragazzi residenti in Valle d’Aosta da svolgere entro il 1° agosto e il 10 settembre 2021.

Il bando finanzia la realizzazione di attività di stage – come teatro, cinema, musica, danza –, centri estivi, laboratori e corsi, attività di scoperta del territorio e ancora iniziative educative, di recupero scolastico, soggiorni residenziali e semi-residenziali per bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni. Rientrano nel campo di finanziamento dell’avviso anche le attività di avvicinamento allo sport, con un’attenzione alle discipline meno praticate, per bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 16 anni.

Tutte le attività proposte devono obbligatoriamente prevedere iniziative di inclusione e favorire la frequenza di bambini e giovani appartenenti a famiglie in difficoltà economica o di bambini e giovani con disabilità.

I fondi messi a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ammontano a 45mila euro. Le domande, compilate su apposita modulistica, pubblicata sul sito del Csv, dovranno essere presentate entro le 18 del 23 luglio prossimo.

Per essere ammessi devono aggregarsi e collaborare nella presentazione delle proposte progettuali almeno due enti del Terzo settore (ETS), di cui almeno un’organizzazione di volontariato o un’associazione di promozione sociale regolarmente iscritta nei registri regionali della Valle d’Aosta.

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