E’ un quadro sottotono quello che emerge dalla quarta indagine trimestrale di Confindustria Valle d’Aosta relativa alle previsioni dell’andamento della produzione, del portafoglio ordini, delle condizioni di mercato e specificatamente all’andamento delle potenzialità_ export delle aziende del settore manifatturiero e dei servizi, nonché all’andamento dell’occupazione e degli investimenti.
A determinare lo scetticismo delle aziende rispetto al prossimo futuro è una flessione generalizzata dell’andamento economico rispetto al periodo luglio – settembre, ?imputabile in gran parte alla crisi degli Stati Uniti che sta condizionando i mercati finanziari mondiali, creando un effetto domino?.
Le analisi del settore, che si basano sulle risposte pervenute da un campione significativo di aziende del settore manifatturiero e dei servizi (29%), pur evidenziando un andamento con segno ancora positivo, mettono in luce una flessione rispetto al raffronto con i dati dello scorso trimestre.
Le previsioni relative al carnet ordini e agli investimenti e al livello occupazionale che emergono dall’indagine restano stabili mentre è in forte rallentamento la previsione di nuovi ordini, per il 70% le previsioni sono improntate alla stabilità. Gli intervistati hanno segnalato un calo della competitività_ nell’ultimo trimestre considerato, rispetto al periodo aprile-giugno sia nel mercato interno, sia in quello internazionale. Gli investimenti e le prospettive di crescita riguardano prevalentemente le imprese che hanno puntato sulla ricerca tecnologica e qualitativa dei prodotti. Nella produzione l’80% degli intervistati prevede un andamento costante.
Si prevedono, infine, contrazioni nei settori dei prodotti e servizi e dei lapidei legati per lo più_ al mercato delle costruzioni e alcune aziende del settore automotive.
