Quanto fa gola il mutuo regionale: notte all’addiaccio per accaparrarsi i primi posti per la consegna delle domande

Ha aperto ieri mattina alle 6,15, invece che alle 7,30, l'ufficio mutui dell'assessorato del Territorio, Ambiente e Opere pubbliche per la distribuzione dei biglietti numerati per la presentazione delle domande mutuo prima casa....
Società

Ha aperto ieri mattina alle 6,15, invece che alle 7,30, l’ufficio mutui dell’assessorato del Territorio, Ambiente e Opere pubbliche per la distribuzione dei biglietti numerati per la presentazione delle domande mutuo prima casa. La nuova procedura a sportello (ammissione a finanziamento delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione) ha fatto infatti il boom. C’è chi ha passato la notte all’addiaccio con sacchi a pelo, sedie, bevande o chi si è organizzato a turni per accaparrarsi i primi numeri. L’agognato mutuo regionale fa gola per i tassi vantaggiosi che offre rispetto ai classici mutui bancari. Per un mutuo di 25 anni infatti i tassi partono dall’ 1,5% per i redditi tra i 10.000 e i 17.000 euro a nucleo familiare, 2,5% per quelli tra i 17.000 e i 25.000 euro, 3,5% per quelli tra i 25.000 e i 34.000 euro.
In una nota l’assessorato afferma che aver anticipato la consegna dei numeri di un’ora e 15 minuti ha permesso di smaltire già alle 7 la coda che si era creata. Alle 9 sono poi iniziate le procedure di ritiro della domanda secondo il calendario stilato: 84 sono state le domande accolte nella prima giornata e 290 i biglietti numerati distribuiti per acquisire l’ordine di consegna della domanda.
L’assessorato evidenzia che nei prossimi giorni l’ufficio competente continuerà a consegnare i biglietti numerati per l’ordine di priorità di accesso e, contemporaneamente, ritirerà 50 domande al mattino e 34 il pomeriggio. Ricorda inoltre che la domanda di mutuo potrà avvenire in qualunque giorno, senza più alcun termine di scadenza, e nel caso in cui la pratica sia istruita positivamente la stessa sarà comunque finanziata. L’anno scorso, in totale, sono stati erogati da Finaosta 397 mutui sulla prima casa, con un impegno di spesa totale per la Regione Autonoma Valle d’Aosta di circa 26 milioni di euro.

Anche se frutto di una libera scelta dei singoli, il fatto che molti abbiamo passato la notte in coda, ha scatenato la polemica del movimento di Aosta Vive che in una nota paragona quanto avvenuto a situazioni tipiche del terzo mondo ?Ci vuol molto a capire – si legge – che introducendo il sistema dell’ordine di presentazione delle domande si sarebbero avuti questi risultati, spingendo alla disperazione e al sacrificio di ore, un’intera notte, pur di arrivare prima degli altri?
Ma in quale altro paese civile si vedono ancora questi sistemi? È una condizione degna dell’Europa o del Terzo mondo? Se si tratta di fare la notte bianca per avere un biglietto dello Charaban, si può ancora scherzare e questo può anche dar vita a una piacevole veillà. Obbligare invece chi aspira ad un mutuo per la sua abitazione a questa gogna è – la rima è d’obbligo – un’autentica vergogna
?.

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