Riapre, rinnovata, la storica bocciofila del quartiere Cogne

Domani, venerdì 24 giugno, la festa di inaugurazione con musica dal vivo, cocktail e buffet e gioco delle bocce libero. Tanti gli eventi i programma, ma molto spazio alle iniziative che verranno. Forcellati: "Dobbiamo riempirla di contenuti e fare in modo che la popolazione si senta a casa propria".
La bocciofila di quartiere Cogne
Società

Il nuovo colore, il verde, vuole mostrare già dall’esterno che qualcosa è cambiato. Il richiamo, però, è anche alla memoria, alle maglie storiche del Ccs Cogne.

A gennaio si cercava un gestore. Domani, venerdì 24 giugno, la bocciofila del quartiere Cogne riaprirà i battenti nella sua versione rinnovata.

Restituiamo un bene alla collettività, non solo al quartiere ma a tutta la città – ha detto l’assessora alle Politiche sociali Clotilde Forcellati -. La bocciofila, e abbiamo voluto mantenerle lo stesso nome, è un luogo che da sempre mette in comunicazione il centro col quartiere e fa da trait d’union. Questo ha un significato, perché mette in comunicazione i luoghi, le persone e permette di aggregare”.

Gli interventi

Diversi gli interventi per arrivare alla riapertura: “L’investimento dell’Amministrazione è di 110mila euro per il primo anno e dal secondo, la gestione e di due anni più due, all’incirca di 69mila euro – spiega ancora Forcellati -. I lavori fatti vanno dalla tinteggiatura esterna all’impianto idraulico. Negli ultimi tre anni la struttura era chiusa. Ma la precedente consiliatura aveva fatto un lavoro importante sull’impianto elettrico, che era quindi funzionante e certificato. Siamo dovuti intervenire su tutto il resto: la caldaia, il bancone bar, la pedana, i frigoriferi, la macchina del caffè, la spillatrice della birra, i sanitari, l’imbiancatura”.

Non solo: “Ci siamo occupati della sistemazione delle piante, l’abbellimento con i fiori nell’aiuola, abbiamo dovuto colorare tutto ciò che era ammalorato, abbiamo sostituito le panche della tribuna, che erano malmesse. L’intervento ha riguardato anche la parte esterna sui campi da bocce sui quali era cresciuta nel frattempo l’erba e che grazie alla cooperativa Mont Fallère è stata tolta, per poi sistemare con la sabbia”.

La nuova vita della bocciofila

Fatto il contenitore, serve riempire di contenuti. I piani per la bocciofila li spiega Federica Obino della cooperativa l’Esprit à l’envers, che con La Sorgente la gestirà attraverso la co-progettazione: “È un luogo di passaggio e di prossimità. Dopo l’inaugurazione verranno accolti associazioni, servizi e singoli che vorranno fare qualcosa per la propria comunità. Per l’estate ci saranno attività come il cinema all’aperto, i pomeriggi di bocce e di musica per tutta la comunità. Poi siamo aperti alle proposte, perché questo spazio è di tutti. Continuiamo così a fare vivere il quartiere, che è già molto vivo, e questa struttura è un tramite per la città”.

“Ci sono dei vuoti nel programma delle attività che vanno riempiti – dice invece Carla Chiarle, sempre della cooperativa l’Esprit -. C’è un bar con una sala che abbiamo lasciato volutamente quasi vuota, a disposizione di chi abbia proposte e iniziative da portare. Quello spazio andrà riempito, portando anche risorse aggiuntive oltre a quelle già previste. Questa è l’idea di fondo, con tante ‘micro co-progettazioni’ condivise”.

Stessa linea dell’assessora Forcellati: “Non possiamo solo restituire una struttura, rimessa a nuovo, alla città. Dobbiamo riempirla di contenuti e fare in modo che la popolazione si senta a casa propria. C’è una programmazione pensata per tutte le fasce d’età, dalle attività per le famiglie, ai minori, gli anziani, i giovani, gli adolescenti. Vorremmo che questa struttura diventasse non solo patrimonio dell’amministrazione comunale ma della comunità”.

Chiude il sindaco Gianni Nuti: “Questo è un obiettivo che ci eravamo prefissati fin dall’inizio della consiliatura. Quando si perseguono strade nuove bisogna batterle con coscienza. C’è ancora molta diffidenza sulla co-progettazione, su questo modo di pensare l’impresa. Questo è un progetto che osa e che dimostra che le cose si possono fare, e in tempi ragionevolmente contenuti, con risultati che si potranno vedere da qui in avanti”.

L’inaugurazione

La festa di inaugurazione è prevista per domani, venerdì 24 giugno, a partire dalle 16.30. il pomeriggio prevede una esposizione delle Vespa d’epoca – a cura del Vespa club -, il gioco libero delle bocce a baraonda aperto a tutti, e coordinato dal Ccs, l’aperitivo offerto con cocktail e buffet e la musica dal vivo con la Tnt Band.

Dalla prossima settimana la struttura sarà aperta a tutti gli effetti dal martedì al sabato dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 20, e la domenica pomeriggio dalle 15 alle 20.

Da sx: Chiarle, Forcellati, Nuti e Obino
Da sx: Chiarle, Forcellati, Nuti e Obino

Una risposta

  1. Speriamo di vedere passare sovente Polizia e Carabinieri. Spesso e volentieri su quelle tribune c’erano tossici e spacciatori.

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