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#riempiamoilpiatto: al via il crowdfunding per aiutare nuclei in difficoltà

L'iniziativa che vede insieme Fondazione comunitaria e Volontari del soccorso di Donnas punta a raccogliere 10 mila euro entro il 31 luglio. Serviranno a sostenere la distribuzione mensile di generi alimentari e beni di consumo per 10 famiglie con figli minori.
Società

Come la tecnologia e l’innovazione può accompagnare e sostenere le azioni di solidarietà. Ci provano insieme la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta e l’Associazione dei Volontari del soccorso di Donnas che hanno lanciato oggi l’apertura ufficiale della campagna di crowdfunding #riempiamoilpiatto –  raggiungibile al link https://dona.soccorsodonnas.it/ – che si propone di raccogliere finanziamenti per portare avanti il progetto di aiuto ad alcune famiglie in difficoltà economica residenti sul territorio della bassa Valle.

L’impresa è indubbiamente ambiziosa, ma realizzabile: raccogliere attraverso questo strumento di crowdfunding e altre iniziative di coinvolgimento della comunità 10 mila euro a partire da oggi e fino al 31 luglio. “Il crowdfunding è uno degli strumenti più usati nel mondo: in Valle d’Aosta lo sperimentiamo per la prima volta in ambito welfare per iniziative di generosità pura: se funzionerà sarà messo a disposizione delle organizzazioni e degli enti valdostani” ha sottolineato Giancarlo Civiero referente del progetto per la Fondazione comunitaria. Nella logica, ci tiene a sottinearlo, di “offrire la canna da pesca e non di fornire il pesce”.

Ma come verranno spesi i soldi raccolti? La campagna serve a finanziare il progetto “Adotta una famiglia” che prevede la distribuzione mensile di generi alimentari di base (pasta, riso, farina, sale, zucchero, olio ecc…) e beni di consumo per l’igiene e la pulizia della casa (detersivi, shampoo, saponi…) a 10 famiglie con figli minori in stato di difficoltà per un anno. “Le famiglie non sono individuate in modo arbitrario ma sono scelte d’intesa con i servizi sociali della zona” sottolinea ancora Civiero. Nessuna distinzione di razza, provenienza, condizione: “l’unico criterio che viene preso in considerazione è il bisogno” sottolinea Sandra Bagatella, Presidente dei Volontari del soccorso di Donnas. “E andando a casa delle persone  registriamo una riconoscenza tangibile e ci rendiamo conto del contesto in cui vivono, spesso difficilmente immaginabile”.

Donare attraverso la piattaforma è semplice: basta indicare l’importo, anche piccolo, con cui si vuole contribuire mediante carta di credito, paypal o bonifico bancario. Le donazioni riceveranno una ricompensa a seconda dell’importo e saranno soggette alle agevolazioni fiscali previste dalla normativa italiana per cui potranno essere dedotte dal reddito imponibile o detratte dall’imposta lorda.

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