Rifiuti, Donzel assicura: “Aosta raggiungerà il 60% di differenziata entro la fine del 2012”

Sollecitato da una domanda di attualità dell'Alpe, l'assessore ha annunciato che l'azienda che se ne occuperà sarà tenuta a innalzare il tasso di differenziata, altrimenti incorrerà in penali. A concorrere sono Quendoz, De Vizia Transfer e Aimeri Ambiente
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Il piano regionale di riduzione dei rifiuti, presentato alcuni giorni fa, ha sollevato la perplessità dell’Alpe, che in apertura del consiglio comunale di Aosta ha chiesto maggiori informazioni utilizzando lo strumento delle “domande di attualità”. Secondo Gianpaolo Fedi il documento, ricco di buone intenzioni, sarebbe di scarsa incidenza, “trattando perlopiù azioni volontarie individuali e progetti di comunicazione. Chiediamo all’assessore – ha proseguito Fedi – se pensa che questo piano potrà portare al raggiungimento degli obiettivi richiesti dalla legge per la raccolta differenziata e la riduzione degli imballaggi”.

Nella replica, l’assessore Delio Donzel ha assicurato il massimo impegno. “Non staremo con le mani in mano. Ieri c’è stata l’apertura delle buste per individuare l’azienda che si occuperà della gestione dei rifiuti, dentro il capitolato di gara c’è anche l’obbligo di gestione della raccolta differenziata. Chi vincerà dovrà raggiungere il 60% di differenziata e il 50% di valorizzazione. A seconda dei risultati raggiunti il Comune distribuirà premi o penali”.

Sono tre le aziende in lizza per l’incarico, che sarà coperto dal 2012 al 2017. La prima è la valdostana Quendoz srl, attuale gestore, la seconda è la milanese Aimeri Ambiente, già in passato impegnata, sempre sul fronte rifiuti, ad Aosta, la terza è la torinese De Vizia Transfer, attuale gestore del servizio per alcune comunità montane valdostane.

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