Rifiuti: la Grand Paradis vuole la raccolta “porta a porta”. Si parte nel 2011 con Arvier e Sarre

Obiettivo 60 per cento di differenziata: la Comunità mntana Grand Paradis pensa alla raccolta porta a porta. I primi a partire, nel 2011, saranno Sarre e Arvier.
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L’obiettivo 60 per cento per la raccolta differenziata è ancora lontano per la comunità montana Grand Paradis. “Per il momento – dice il vicesindaco di Sarre Nelly Celesia siamo fermi a quota 38”.

La gestione dei rifiuti rientra in un subato e dal 2007 è di competenza della comunità, per raggiungere l’obiettivo fissato dall’Unione europea la comunità presieduta da Bruno Domaine sta pensando di inaugurare un servizio di raccolta porta a porta. Lo conferma anche Mauro Lucianaz, primo cittadino di Arvier. Si partirebbe già dal 2011, a fine anno scade infatti il precedente appalto di raccolta. “

Sarà una cosa graduale – spiega Lucianaz -. Nel 2011 doveva partire solo Sarre, ma abbiamo chiesto di poter partire subito anche noi”. La richiesta di Arvier è motivata da un Fospi, che oltre alla realizzazione di parcheggi prevede l’installazione di moloc interrati. “Li lasceremo per ultimi, se l’esperimento porta a porta sarà un successo eviteremo una spesa superflua”.

L’intento è di coinvolgere la zona centrale della Comunità: i comuni di Sarre, Saint-Pierre, Aymavilles, Villeneuve, Arvier, Avise  e Introd, mentre rimarranno fuori i comuni delle vallate laterali. Nei prossimi mesi ci saranno degli incontri pubblici per illustrare il progetto. Allo stesso tempo prosegue la distribuzione di compostiere private. “Nel nostro territorio possono essere utilizzate quasi da tutti”, sottolinea Lucianaz.

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