Riprende la protesta alla Rossignol: richieste le procedure di mobilità dall’Ad Ravassard

Come un fulmine a ciel sereno a cancellando ogni speranza per i 44 dipendenti che la scorsa settimana avevano sospeso lo sciopero e il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, l'amministratore delegato della Rossignol Ski...
Società

Come un fulmine a ciel sereno a cancellando ogni speranza per i 44 dipendenti che la scorsa settimana avevano sospeso lo sciopero e il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, l’amministratore delegato della Rossignol Ski Poles Vallée d’Aoste di Verrayes ha reso noto ai sindacati di aver richiesto le procedure di mobilità, annunciando e confermando così il blocco della produzione. La protesta è così ripresa in mattinata con la presenza di Bruno Albertinelli ed Enrico Monti della CGIL, Riccado Borbey del Savt Med, e Alberto Albanese della CISL. I sindacati sono decisi e uniti nel portare avanti una dura opposizione a quanto deciso dall’amministratore delegato Oliver Ravassard.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società