Riscaldamento a nafta, ad Aosta attivi ancora 27 impianti

Secondo l’assessore Zublena ci sarebbe l’intenzione dei proprietari di “intervenire sugli impianti facendo coincidere l’adeguamento allacciandosi alla rete di teleriscaldamento”. La replica di Carmela Fontana: “Tempi lunghissimi”.
Teleriscaldamento, Techa
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“La situazione è rimasta immutata rispetto a due anni fa, con 27 impianti a nafta autorizzati ancora funzionanti in Aosta”. L o ha confermato oggi l’Assessore all’Ambiente e Territorio, Manuela Zublena, rispondendo ad una interrogazione della Consigliera Carmela Fontana, capogruppo del Partito Democratico. “La data per il rispetto dei limiti delle emissioni è stata prorogata al primo settembre 2013: una decisione che non è stata assunta dalla Regione, ma deriva da una previsione normativa dello Stato. Riguardo agli interventi da intraprendere, il numero impianti a nafta è esiguo rispetto al parco totale degli impianti riscaldamento: le emissioni sono quindi contenute rispetto al passato. Inoltre, il momento di difficoltà economica induce cautela riguardo a forzate iniziative che possano condurre un aggravio non sostenibile da parte delle famiglie per l’adeguamento delle emissioni degli impianti a standard migliori. Confermo l’intenzione dei proprietari di intervenire sugli impianti facendo coincidere l’adeguamento allacciandosi alla rete di teleriscaldamento”.

“Considerato che si prevedono tempi lunghissimi per gli allacciamenti alla rete di teleriscaldamento – ha replicato Fontana – siamo ben lontani dall’intervenire concretamente per limitare le emissioni. Ci vuole maggiore decisione in questo settore”. 

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