E’ stato eletto alla fine del mese di novembre il nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine dei medici veterinari della Valle d’Aosta. Le elezioni hanno avuto un’affluenza del 60% degli aventi diritto, pari a 106 medici presenti, ed è risultato come Consigliere più votato per la quarta volta consecutiva il Presidente uscente dott. Federico Molino.
“Come già ribadito ai Colleghi, con quest’anno si conclude la mia esperienza di Presidente, avendo ricoperto questa carica per tre consiliature consecutive – ha commentato Molino – Ringrazio tutti per gli attestati di stima e per l’apprezzamento verso il lavoro da me svolto in questi nove anni, rafforzato anche da un lusinghiero risultato elettorale; nonostante abbia ricevuto il più alto numero di preferenze, ritengo opportuno ed etico promuovere ed assicurare la rotazione per una carica elettiva che deve essere accessibile a chiunque. Se nessuno compie un passo indietro, mai nessuno farà un passo avanti. Do quindi la mia disponibilità come consigliere semplice”. E così è stato Sandra Ganio è il nuovo Presidente dell’Ordine dei Medici veterinari valdostani della Valle d’Aosta: 46 anni Dirigente c/o Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche, USL Valle d’Aosta, la Dottoressa Ganio è la prima Presidente donna dell’Ordine dei Medici Veterinari valdostani e sarà affiancata dal Vice-Presidente Claudia Vincenti, Dirigente convenzionato c/o lo stesso Servizio.
“Accetto con spirito di sacrificio questo incarico, alla luce delle nuove sfide che coinvolgeranno la veterinaria regionale nel prossimo triennio. La mia consiliatura sarà caratterizzata da una piena condivisione delle strategie e dei compiti con i Colleghi del Consiglio direttivo e dalla ricerca di un dialogo costruttivo con tutte le anime della politica regionale”.
Il Consiglio Direttivo per il triennio 2015-2017 è così costituito:
Presidente – dell’Ordine Sandra Ganio
Vice-presidente – Maria Claudia Vincenti
Tesoriere – Claudio Roullet
Segretario – Enrica Muraro
Consiglieri – Federico Molinom, Laurenzia Delpiano, Emilio Bazzocchi
