Selezionate le 16 “Oeuvre Choisie” della Fiera di Sant’Orso, saranno esposte al Mav

Il Museo dell’Artigianato Valdostano ha rinnovato l’iniziativa "Oeuvre Choisie", selezionando tra gli oltre mille banchi della Fiera di Sant'Orso 16 opere che rappresentano il "fil rouge" tra passato e presente dell’artigianato valdostano. Dal 17 febbraio saranno esposte al Mav di Fénis.
Lea Bérard - Oeuvre Choisie
Società

Per la 1026ª edizione della Fiera di Sant’Orso, il Mav – Museo dell’Artigianato Valdostano ha rinnovato l’iniziativa Oeuvre Choisie, selezionando tra gli oltre mille banchi della “Millenaria” 16 opere che, per le loro caratteristiche uniche, rappresentano un ideale fil rouge tra passato e presente dell’artigianato valdostano di tradizione.

La selezione – spiega una nota –, è stata basata su diversi criteri come l’uso dei materiali, le tecniche di lavorazione, la gradevolezza estetica, il rispetto delle proporzioni e la semplicità del prodotto. Durante i giorni della Fiera, le opere scelte sono state contraddistinte dal logo Oeuvre Choisie, che ha segnalato ai visitatori i manufatti considerati più rappresentativi della cultura artigianale locale.

La XVI edizione di Oeuvre Choisie ha visto premiati gli artigiani Sergio Arizio, Vincenzo Atzei, Elvira Barmette, Lea Bérard, Giuseppe Bethaz, Lorenzino Bionaz, Paolo Matteo Bionaz, Andrea Blanc, Antonio Cappellari, Rino Collé, Osvaldo Empereur, Clémy Ferré, Silvano Ferretti, Carlo Gadin, Diego Jacquin e Antonio Stefano Marcoz.

“In sedici anni di Oeuvre Choisie oltre 300 artigiani sono stati selezionati all’interno della Foire de Saint-Ours e le loro opere esposte al Mav – commenta la responsabile Alessia Duroux –. È un’iniziativa a cui il museo tiene molto, perché crede fermamente nella necessità di mantenere saldo il legame tra passato e presente, tra l’aspetto culturale e quello produttivo dell’artigianato. La conoscenza della tradizione e delle manualità antiche può contribuire, oggi più che mai, a una produzione artigianale consapevole e di qualità”.

La responsabile della tutela dei patrimoni del museo, Barbara Bernardi-Gra-Tonetti, che ha curato la selezione in fiera, aggiunge: “Ho riscontrato grande interesse da parte degli artigiani per questa iniziativa. Ormai la conoscono e la attendono di anno in anno, e quando la scelta ricade su una loro opera è motivo di grande orgoglio. Lo stesso vale per il Mav: portare al museo una vetrina dell’artigianato di oggi è fondamentale per mostrare che la tradizione continua”.

Le opere selezionate – prosegue la nota – “testimoniano la varietà della produzione artigianale valdostana, spaziando dalla scultura in legno e in pietra alla lavorazione del ferro, dalla vannerie alla tornitura. Le Oeuvre Choisie 2026 saranno esposte al Mav in una mostra a loro dedicata a partire dal 17 febbraio 2026”.

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