Servizio di trasporto per persone con disabilità, arrivano i nuovi criteri e le nuove modalità di accesso e fruizione

Nella recente riunione della Commissione mista per il monitoraggio del servizio di trasporto per persone con disabilità, è stato approvato il testo contenente i nuovi criteri e le nuove modalità per l’accesso e la fruizione del servizio.
Società

Si è riunita l’11 marzo 2026 la Commissione mista per il monitoraggio del servizio di trasporto per persone con disabilità, che ha discusso ed espresso parere favorevole per l’introduzione di alcune modifiche al Regolamento di fruizione del servizio stesso. 

A renderle necessarie sono state le criticità emerse durante l’esecuzione del servizio di trasporto disabili segnalate dall’utenza e dal gestore all’Ufficio regionale competente. 

Le modifiche, comunicate dal’Assessore regionale ai Trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy, riguardano anzitutto l’estensione dei chilometri di percorrenza da 250 km a 450 km per chi acquista il miniabbonamento e l’eliminazione del miniabbonamento bis. Utiizzato nel 2025 soltanto da una decina di persone, quest’ultimo sarà sostituito con un ampliamento delle corse sanitarie per le palestre e le piscine, nel limite di un viaggio a settimana. 

Inoltre, per agevolare la programmazione dei viaggi diurni e quelli relativi alle attività sportive, ricreative e di socializzazione saranno effettuati dopo le ore 10. Per le esigenze collegate ai progetti di vita, per attività sportive, ricreative e di socializzazione, è previsto un viaggio andata e ritorno a settimana. 

Si è proceduto anche nel togliere il limite minimo dei 22 km per l’utilizzo dell’autostrada, per migliorare la qualità del servizio offerto, sveltendo lo spostamento dei mezzi sul territorio e limitando gli eventuali ritardi dei viaggi. 

Per quanto riguarda le prenotazioni (anche dei viaggi fuori valle e dei viaggi fuori orario), saranno presentate al gestore (telefonicamente o per iscritto), entro le 10 per le corse in Valle ed entro tre giorni per quelle fuori Valle e fuori orario. Per gli utenti che frequentano delle strutture specifiche, invece, potranno essere organizzati viaggi di gruppo “da” e “per” la struttura in base agli orari che saranno stabiliti dalle strutture stesse. 

Si è inoltre semplificata la procedura di concessione di deroghe da parte del dirigente, in caso di eventi imprevisti (prenotazioni anche dei viaggi fuori valle e dei viaggi fuori orario).  Infine, la struttura competente in materia di trasporti potrà rilasciare delle tessere per gli accompagnatori dei centri, previa valutazione. 

La Commissione ha proposto di introdurre dei voucher da consegnare agli utenti al fine di consentire loro di utilizzare mezzi di trasporto alternativi (in particolare per l’effettuazione di corse personali, per i viaggi che riguardano i progetti di vita o per viaggi fuori orario o festivi), in modo da rendere più fluida la programmazione giornaliera dei servizi. Tutte modifiche – si legge in delibera – che non comportano oneri a carico del bilancio regionale. 

La Commissione ha dunque approvato il testo con i nuovi criteri e le nuove modalità per l’accesso e la fruizione del servizio di trasporto per disabili, in sostituzione del precedente testo approvato con delibera di Giunta regionale 576 del 2025. 

Il testo ribadisce che il servizio di trasporto copre un arco di tempo giornaliero pari a 13 ore e precisamente dalle 7 alle 20 dal lunedì al sabato, e che non è possibile effettuare, nell’orario compreso tra le 7 e le 10, viaggi che rigurdano attività di tipo ricreativo, sportivo e di socializzazione anche se collegati a progetti di vita e personali. 

Nell’articolo 3 comma 2, però, si specificano le modalità di richiesta di trasporto fuori dall’orario di servizio (dalle 20 alle 7 e nei giorni festivi). L’orario può essere derogato solo per specifiche esigenze: quelle sanitarie,  di studio e di lavoro, Centri, progetti di vita e unità di valutazione multidisciplinare ed personali. La richiesta scritta di deroga all’orario deve pervenire al gestore almeno tre giorni prima (entro le ore 12) dell’effettuazione del viaggio per le esigenze.

Entro i tre giorni successivi, è facoltà degli Uffici richiedere all’utente di presentare alla Struttura specifica documentazione, come un foglio di dimissione o di presenza in studio o la dichiarazione da parte del datore di lavoro, che comprovi il mancato rispetto del normale orario di servizio. La violazione o la mancata consegna di questa documentazione per la deroga comporta il rimborso del costo del viaggio effettuato e l’applicazione di una penale di 50 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte