Sorbara imbianchino per un giorno: “Chi riceve tanto dalla comunità e sta bene, può dare una mano”

"Le persone che hanno perso il posto di lavoro, hanno perso la casa e sono aiutati dal Comune per l’80% sul pagamento dell’affitto, se fisicamente stanno bene sarebbe bello che restituissero qualcosa alla comunità stessa, come stiamo facendo noi oggi”.
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“Mi piacerebbe che chi riceve un aiuto dalla comunità si rendesse disponibile a far qualcosa in cambio: le persone che hanno perso il posto di lavoro, hanno perso la casa e sono aiutati dal Comune per l’80% sul pagamento dell’affitto, se fisicamente stanno bene sarebbe bello che restituissero qualcosa alla comunità stessa, come stiamo facendo noi oggi”. Indossata la tuta da imbianchino e rullo alla mano, l’Assessore comunale alle Politiche sociali, all’Edilizia residenziale pubblica e alle Pari opportunità, Marco Sorbara, questo pomeriggio si è presentato ai giardini pubblici di via Vuillerminaz, nel Quartiere Cogne, pronto per ritinteggiare le mura dei bagni pubblici e dare “il buon esempio”.

“Il problema è che il Comune non ha soldi per sistemare questo parco, come altre zone della città – ha spiegato Sorbara – perché abbiamo dato priorità ad altri interventi. E’ un peccato che nei confronti di queste aree non ci sia l’attenzione di tutta una serie di soggetti, con particolare riferimento a chi usufruisce dell’emergenza abitativa ma anche dei cittadini che potrebbero in qualche modo fare qualcosa. Chiunque voglia aiutarci è il benvenuto, anche solo regalando giochi, panchine o altalene”. Sorbara ha promesso che un pomeriggio a settimana lo passerà lì, a dare una mano. “Io sono cresciuto qui, sono nato in quelle case laggiù”, spiega indicando degli edifici di fronte al parco.

“Io non so quale sia la strada da seguire perché gli uffici ci creano mille problemi – ha continuato l’assessore – bisogna essere assicurati, sono materie di competenza tecnica, ma politicamente un segnale io lo voglio dare”. L’iniziativa di Sorbara è stata supportata dal Servizio di prossimità del Comune di Aosta, dalla Cooperativa Leone Rosso, dal centro di incontro del Comune di Aosta gestito dalla Cooperativa Anziani per l’Autogestione.

E proprio alcuni anziani di quest’ultima Cooperativa presenti oggi descrivono la zona come “poco adatta per i bambini, tra l’altro presenti in gran numero nel quartiere: abbiamo dovuto togliere le altalene e la sabbiera perché le assi portanti delle due strutture erano marce e non erano più sicure. Le panchine sono ridotte anche peggio e sono piene di spine, per non parlare delle frequentazioni notturne del parco e del vicino campetto da basket, popolato perennemente da vandali e spacciatori”. Insomma, di lavoro da fare pare ce ne sia parecchio, e non solo per l’Assessore Sorbara.  

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