A seguito delle riunioni di questi giorni tra Assessorato all’Istruzione, Assessorato alle Opere pubbliche dirigenza dell’ISIP e Sovrintendenza agli studi, dopo che è emersa l’urgenza, a seguito di monitoraggi che hanno verificato l’urgenza di approntare interventi i pilastri e alla muratura dell’edificio dove trova sede l’ISIP di Aosta, è stato definito il piano di trasferimento dei 663 alunni che prevede lo spostamento presso la sede di Place Soldats de la Neige degli indirizzi turistico, aziendale, sociale, dei percorsi integrati e dei corsi serali, presso l’ITC Manzetti dell’indirizzo elettrico-elettronico e presso il Centro di Alta Formazione di Corso Padre Lorenzo (ex-sede Politecnico) delle sezioni meccaniche e legno, fatti salvi gli ultimi sopralluoghi previsti nella giornata di oggi. A comunicarlo è una nota dell’Assessorato all’Istruzione.
“I laboratori e le aule speciali saranno dislocati, per consentire a tutti gli indirizzi e a tutte le classi il massimo di funzionalità, nelle diverse sedi, mentre l’officina meccanica e legno resterà nella sede attuale – si legge nella nota – La dislocazione della segreteria sarà funzionale alle attività delle tre sedi. Le attività di educazione fisica si terranno nelle palestre cittadine secondo il piano che sarà, come da tempo fissato, discusso la settimana prossima con tutti i Dirigenti scolastici”.
“Abbiamo operato per risolvere in tempi rapidi questo problema per garantire l’inizio dell’anno scolastico riducendo al massimo il disagio. La scelta di utilizzare la sede del Centro di Alta Formazione, ubicato di fronte all’ingresso officine dell’Isip permetterà di garantire in maniera il più possibile ottimale la fruizione delle stesse agli indirizzi scolastici interessati e nel contempo di operare su tutta la struttura interessata senza interferire minimamente con il regolare svolgimento delle lezioni – dichiara l’Assessore all’istruzione Laurent Viérin – Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti. Mi preme, quindi, ringraziare per la tempestività di azione, a fronte di tempi estremamente ristretti, la Sovrintendente agli Studi Patrizia Bongiovanni, tutti gli uffici dei vari Assessorati, l’Istituzione scolastica e in particolare la dirigenza e la segreteria, il Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici e i funzionari del Comune di Aosta, l’Università della Valle d’Aosta e il Presidente e i Direttori della Fondazione Istituto Musicale che hanno permesso di giungere rapidamente a una soluzione del problema che permette un regolare e puntuale avvio delle lezioni”.
