Torna nelle scuole valdostane il “Donacibo”

Fino alla fine di marzo, in una trentina di scuole valdostane, torna il "Donacibo", il consueto appuntamento con la raccolta di generi alimentari nelle scuole destinati alle persone bisognose della nostra regione.
Donacibo
Società

Fino alla fine di marzo, in una trentina di istituti valdostani, torna il “Donacibo“, il consueto appuntamento con la raccolta di generi alimentari nelle scuole destinati alle persone bisognose della nostra regione.

L’iniziativa, giunta alla 21ª edizione, coinvolgerà studenti e docenti nella raccolta di cibo a lunga conservazione – come pasta, riso, olio, prodotti in scatola, alimenti per l’infanzia – che viene poi riunito in scatoloni e inviato al magazzino del Banco Alimentare a Saint-Christophe.

Attraverso la partecipazione dei volontari del Banco nelle classi, al gesto concreto si affianca una riflessione sull’importanza della condivisione. Per i più piccoli, di infanzia e primaria, viene proposto un gioco in stile Memory per visualizzare il significato del dono.

Le carte sono state realizzate con il sostegno dei Lions Club e vengono regalate a tutti gli alunni coinvolti nell’attività. Ai ragazzi della secondaria, i volontari proporranno, con gli insegnanti, una riflessione sulla lotta allo spreco, sull’importanza del recupero e sulle opportunità offerte dall’economia circolare. Nel complesso sono circa 8mila gli studenti coinvolti.

Il Donacibo è un progetto della Federazione dei Banchi di solidarietà e patrocinato dal Banco Alimentare per la Valle d’Aosta.

Assieme all’iniziativa dei Banchi di solidarietà, lunedì 9 marzo alle 21, al salone dell’Istituto Don Bosco di Aosta, è in programma la presentazione del libro Amati. Un’esperienza possibile – Storie di persone semplici di Andrea Franchi e Massimo Piciotti, con la prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi. Interverranno gli autori e alcuni volontari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte