Società di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 6 Novembre 2018 16:56

Tumori, al via nuovo corso per estetista sociale

Aosta - L’iniziativa, organizzata dalla Società italiana di estetica professionale e sociale, è stata presentata questa mattina.

Estetista, bellezza, specchio

Si chiuderanno il prossimo 9 novembre le iscrizioni al prossimo corso per Estetista sociale in ambito oncologico. L’iniziativa, organizzata dalla Società italiana di estetica professionale e sociale, è stata presentata questa mattina.

Tre giorni di corso, due teorici e uno pratico, durante i quali alle estetiste verranno impartite nozioni circa i trattamenti da eseguire ad un paziente oncologico e le eventuali controindicazioni. Inoltre come spiega da Marco Paonessa Presidente della Sieps “si sensibilizzerà i partecipanti sull’importanza del volontariato”.
Da due anni, infatti, il reparto di Oncologia del Parini di Aosta ha attivato il laboratorio “Rifiorire con la bellezza” che vede una volta al mese la presenza delle estetiste fra i malati.

“Sono ore di distrazione dalla malattia e dal pensiero della malattia” ricorda la responsabile del reparto Patrizia Persico “E i benefici non sono solo sui pazienti ma anche sugli operatori”.

L’esperienza valdostana è una delle poche presenti in Italia, tanto che le responsabili del laboratorio, Tamara Catona e Katia Vaccaro, sono state recentemente invitate come relatori ad un convegno sul tema dell’estetica sociale organizzato dall’Università di Modena.

“Il valore di questo percorso – ha sottolineato l’Assessora Chantal Certan – è sempre stato compreso e sostenuto dall’Assessorato alla Sanità e si inserisce in un approccio alla malattia che ha il benessere della persona al centro, in cui le cure fisiche sono un aspetto fondamentale ma non l’unico che bisogna perseguire”.

Per partecipare all’iniziativa bisogna esser soci Sieps e esser in possesso di una qualifica.

La figura dell’estetista sociale non è ancora riconosciuta a livello nazionale. “Stiamo lavorando in questa direzione” ha spiegato Marco Paonessa.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>