La regione incentiva l’adesione al fondo di previdenza complementare territoriale Fopadiva attraverso una politica di agevolazioni.
L’iniziativa è stata presentata ieri in conferenza stampa dall’assessore alla finanza Aurelio Marguerettaz e dal dirigente regionale Enrico di Martino. Innanzitutto è stato stipulato un accordo tra i cinque consorzi di garanzia fidi valdostani e le due banche di credito cooperativo, la Valdostana e quella di Fenis, Nus e Saint Marcel per aiutare gli imprenditori che non possono più contare sull’accantonamento del TFR dei propri dipendenti.
?Fino ad adesso – ha spiegato Marguerettaz – le imprese trattenevano ogni mese il TFR dei dipendenti, che di anno in anno veniva adeguato sulla base di un calcolo derivante dai dati Istat. Non c’erano incognite o margini di incertezza per il datore di lavoro, che poteva disporre di questa somma fino a che i dipendenti prestavano servizio presso la sua azienda. Adesso i lavoratori possono scegliere di conferire il trattamento di fine rapporto a un fondo negoziale o all’Inps, sottraendo all’azienda quella che prima era a tutti gli effetti una risorsa. Siamo perciò intervenuti per sostenere le aziende?.
In base agli accordi, la regione favorisce l’accesso al credito per le imprese i cui lavoratori conferiscono il TFR al Fopadiva con un abbattimento del 70 per cento del tasso di riferimento sui finanziamenti garantiti al 50% dai Confidi.
In particolare, queste imprese potranno usufruire di un abbattimento dei costi finanziari attraverso un’apertura di credito in conto corrente della durata massima di 12 mesi oppure un finanziamento a medio termine delle durata di 19 mesi.
