Si è chiuso il Top 50 – PDH Cup, allo SC Madonna di Campiglio il titolo società

Giaretta e Ragone vincono lo slalom Allievi, il gigante Ragazzi a Lavinia Paci e Giulio Paolo Cazzaniga.
Sporting Club Campiglio foto Gabriele Facciotti
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Si è chiuso con la vittoria dello Sporting Club Madonna di Campiglio nella classifica di società la prima edizione del Top 50 – PDH Cup.

A Pila la seconda e conclusiva giornata di gare ha visto scendere in pista gli Allievi nello slalom ed i Ragazzi nel gigante. Nelle Allieve successo di Marta Giaretta (Falconeri Ski Team) che si è imposta in 1’51”08, precedendo la piemontese Anita Ochrymowicz (Sauze d’Oulx) all’arrivo in 1’51”53. A chiudere la top 3 di categoria Ludovica Righi (Edelweiss), in 1’52”30, brava a confermarsi sul podio dopo il primo posto in gigante. Vittoria valdostana nello slalom maschile, grazie a Pietro Ragone (Gressoney) che ha chiuso le due manche in 1’48”85 e preceduto una coppia di atleti altoatesini: Alex Silbernagl (1’49”35) del Seiser Alm Ski Team e David Castlunger (1’49”44) dell’Amateur Ski Team.

Il gigante Ragazzi, disputato su manche singola, è stato vinto da Lavinia Paci e Giulio Paolo Cazzaniga. Nella gara femminile, la portacolori dello Sporting Club Madonna di Campiglio ha tagliato il traguardo in 1’01”34, precedendo di 24 centesimi l’altoatesina Anna Trocker (Seiser Alm), di nuovo protagonista dopo il successo in slalom del primo giorno. Terza Amelia Grace Curto dell’Equipe Beaulard, a 61 centesimi dalla vincitrice. Cazzaniga, tesserato per il Valchisone, ha terminato in 1’01”20 e inflitto 57 centesimi al corregionale Ettore Arturo Bussei Canone del Sestriere e 1”03 al lombardo Tommaso Vistali (Brixia Sci), terzo anche nello slalom inaugurale.

Al via il Top 50 – PDH Cup, vincono Lallini, Righi, Cirrincione e Trocker

Ha preso il via a Pila il Top 50 – PDH Cup, primo confronto della stagione sciistica per i migliori Ragazzi e Allievi d’Italia e per una quarantina di coetanei di Francia, Svizzera, Cile, Croazia e Spagna, con il gigante Allievi e lo slalom Ragazzi.

Nelle due manche di gigante (con inversione dei primi trenta atleti), sulla tradizionale pista gare del Leissé, Ludovica Righi ha vinto facendo segnare il miglior tempo in entrambe le frazioni. La portacolori dello sci club Edelweiss ha chiuso in 1’54”65, precedendo di 51 centesimi Camilla Vanni (Drusciè – Cortina) e di 74 la valdostana Giorgia Collomb (La Thuile). Tra i maschi,  successo di Edoardo Lallini (Livata) al traguardo con il miglior tempo nelle due manche e con un complessivo di 1’55”00. Andrea Francesco Armari (Sporting Club Campiglio) è salito sul secondo gradino del podio con un distacco di 45 centesimi; terzo Pietro Antonio Fabio Trentin (18) a 1’06”.

I Ragazzi si sono invece sfidati in uno slalom disegnato su un pendio dolce, ma molto lungo (circa 60 porte). Nella categoria femminile netto dominio di Anna Trocker (Seiser Alm), miglior crono in entrambe le discese e al traguardo in 1’45”87. L’altoatesina ha vinto con 4”25 di vantaggio su Azzurra Ines Leonardi (Sporting Club Madonna di Campiglio) e con 5”18 su un’altra altoatesina, Victoria Klotz (Ritten Sport), quarta dopo la prima manche. Distacchi pesanti anche nello slalom maschile: Sebastiano Cirrincione (Eur) ha fatto registrare il miglior tempo in entrambe le manche, chiudendo la gara in 1’45”14. A 1”92 dalla vetta il valdostano Thomas Carrozza (Club de Ski), con terzo gradino del podio per Tommaso Vistali (Brixia), che nella discesa decisiva ha recuperato dall’ottavo posto grazie al secondo tempo parziale.

Domani seconda e ultima giornata di gare: a Pila slalom Allievi (ore 10) e gigante Ragazzi (10.15). Subito dopo le premiazioni dei migliori tre atleti di ogni gara e dei primi tre sci club.

A Pila i migliori giovani discesisti per il Top 50 – PDH Cup

Per riempire il “buco” lasciato dal Memorial Fosson (spostato a fine aprile dopo essere diventato Criterium italiano a squadre), è nato il Top 50 – PDH Cup, trofeo di sci alpino che richiamerà a Pila il 14 e 15 dicembre i 50 migliori atleti italiani delle categorie Ragazzi e Allievi (invitati secondo le classifiche stilate da Race Ski Magazine) più alcuni stranieri.

Tutti esauriti i 240 pettorali, con la partecipazione di alcuni Children da Francia, Svizzera, Spagna, Polonia e Croazia. Pila è la località scelta per la prima edizione di un evento nato itinerante: in un momento storico ancora particolare, gli organizzatori hanno deciso di giocare sulle nevi di casa e di iniziare la nuova avventura dalle certezze, con l’intento di proporre pendii di gara inediti e diversi dal solito. Molto dipenderà ovviamente dalle condizioni meteo e di innevamento delle prossime settimane.

“Una grande risposta da parte di club, atleti e tecnici italiani, ma anche degli stranieri, non ce lo aspettavamo”, commenta Massimo Raffaelli, presidente dello sci club Aosta. “Una bella soddisfazione che dà ancora più forza a questa idea nata durante l’estate. I probabili protagonisti della stagione, e le relative società, apprezzano la possibilità di avere un confronto del genere a dicembre. Già in passato avevamo percepito questa esigenza, confermata ora dalle adesione e dall’attesa che si è creata attorno all’evento”.

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