Cogne non si arrende, il Comitato lavora per la 38ª MarciaGranParadiso

Tante le incertezze, dovute alle restrizioni del periodo. Il Comitato organizzatore però "ha scelto di non alzare a priori bandiera bianca, provando a capire la fattibilità di una versione più sobria e semplice della MarciaGranParadiso".
Marciagranparadiso 2018 - Foto Paolo Rey
Sport

Cogne non si arrende, e continua a lavorare alla 38ª MarciaGranParadiso.

“Nonostante il futuro, anche nell’ambito delle manifestazioni sportive, non sembri roseo – si legge infatti  in una nota -, il Comitato Organizzatore si è ritrovato giovedì 31 dicembre per definire l’eventuale sorte della 38ª edizione della celebre prova sugli sci stretti. Nella Valle di Cogne la neve ha già imbiancato il paesaggio. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è candido, e altrettanto lo sono le piste da sci che lo attraversano, sebbene siano purtroppo anche intonse. Le limitazioni imposte dai vari Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di Covid-19 hanno chiaramente colpito in maniera pesante tutte le località che d’inverno lavorano e si animano specialmente con il turismo. Eppure la MarciaGranParadiso rappresenta Cogne, la storia del suo villaggio, le sue tradizioni. Un appuntamento al quale è davvero difficile rinunciare, ancor di più se la voglia di stare all’aperto è raddoppiata durante il difficile anno trascorso”.

Ecco dunque che il Comitato Organizzatore “ha scelto di non alzare a priori bandiera bianca, provando a capire la fattibilità di una versione più sobria e semplice della MarciaGranParadiso, in accordo con le regole del distanziamento sociale, e soprattutto dei dettami del Governo e della Federazione Nazionale Sport Invernali”.

“Si muovono quindi le acque – aggiunge il Comitato -, sebbene molti aspetti rimangano ancora incerti. L’intenzione è quella di effettuare una manifestazione più compatta, che si svolga in soli due giorni. Niente skating al venerdì. Minimarciagranparadiso per i più piccoli al sabato solo se sarà possibile garantire le condizioni richieste, e la classic light e marathon alla domenica, con qualche aggiustamento tecnico per ottemperare alle condizioni imposte dal Dpcm”.

Non solo: “L’avvicinamento al fatidico weekend del 6 e 7 febbraio prevede anche alcune sorprese che verranno annunciate nei prossimi giorni – scrivono gli organizzatori -, l’intenzione è quella di coinvolgere il pubblico durante l’intero mese di gennaio”.

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