Dopo la pausa del 2025, è tornato quest’anno il doppio appuntamento con il Vertical Trail Courmayeur Mont Blanc.
La manifestazione organizzata da Trail Mountain ASD ha aperto ieri sera, venerdì 24 luglio, la sua undicesima edizione con il ritorno della VK1 Night che quest’anno è entrata anche a far parte del campionato valdostano delle Martze a Pià.
La prima sfida del weekend ha portato ieri sera 75 atleti al via da Dolonne al Pavillon du Mont Fréty, lungo un percorso di 7 chilometri e 900 metri di dislivello positivo, affrontato nella suggestiva cornice del tramonto sul Monte Bianco. Una gara breve ma intensa, dedicata agli specialisti delle prove only-up, che ha anticipato il grande appuntamento del sabato con la prova del Vk2.
La prova serale di ieri segna il ritorno alla formula completa del Vertical Trail Courmayeur dopo l’edizione speciale del decennale. Nel 2025, infatti, l’organizzazione aveva scelto di concentrare tutte le energie sulla gara regina, il VK2, celebrando così i dieci anni della competizione che dal 2015 porta gli atleti dal fondovalle fino a Punta Helbronner. L’albo d’oro della manifestazione vede come tempi di riferimento i record fatti segnare da Davide Magnini (45’ 56’’) al maschile e dai Silvia Cuminetti (55’ 48’’) al femminile. A conquistare la vittoria nella prova maschile è stato Dewis Barrel (Atletica Sandro Calvesi), che ha completato il percorso in 53′ 49″, precedendo Mattia Barlocco (Mentecorpo S.S.D.R.L.) in 54′ 00″ e Yannick Verraz (APD Pont-Saint-Martin) in 55′ 07″.

Tra le donne, il successo è andato alla britannica Gemma Hillier-Moses, che ha tagliato il traguardo al Pavillon du Mont Fréty in 58′ 13″. Sul podio anche Gloriana Pellissier, seconda in 1h 02′ 46″, davanti a Federica Barailler (APD Pont-Saint-Martin), terza in 1h 03′ 34″.
A caldo la vincitrice Gemma Hillier-Moses ha dichiarato “È la prima volta che partecipo ad una gara di vertical. L’anno scorso ho gareggiato in zona Courmayeur quando ho fatto la CCC all’UTMB. Quindi ci sono venuta diverse volte in Valle d’Aosta e adoro Courmayeur. Questo percorso e questo tracciato non li avevo mai fatti prima di oggi. Me l’ha fatto scoprire mio marito, in realtà quasi per scherzo, tanto che pensavo mi avesse iscritta al doppio vertical di domani. Normalmente gareggio su distanze più lunghe, ma questa gara mi è piaciuta tantissimo e anche se breve è stato un buon allenamento”
I risultati completi sono disponibili qui.
Archiviata la VK1 Night, l’attenzione si sposta ora sulla gara simbolo del Vertical Trail Courmayeur Mont Blanc. Questa mattina, sabato 25 luglio, ha preso il via alle 7 l’undicesima edizione del VK2, la prova che negli anni è diventata una delle salite più spettacolari del panorama italiano ed internazionale con atleti provenienti da ogni parte del mondo e che anche quest’anno è prova del circuito Défi Vertical.
Gli atleti sono partiti da Dolonne per affrontare un percorso di 11 chilometri e circa 2.100 metri di dislivello positivo fino a Punta Helbronner, a oltre 3.400 metri di quota, nel cuore del massiccio del Monte Bianco. Il record da battere è quello di Nadir Maguet (1h 40’ 59’’) e al femminile quello di Axelle Morallet (2h 01’ 11’’).
