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Ultima modifica: 12 Marzo 2020 11:25

Federica Brignone è la Regina di coppe: vince Coppa del Mondo e gigante

Aosta - Con l'annullamento della tre giorni di Are la valdostana è la prima italiana in assoluto ad aggiudicarsi la Coppa del Mondo generale. Brignone spiega: "Avrei preferito giocarmela in pista però sono stata nelle prime posizioni quasi ad ogni gara e per l'intera stagione, penso di essermela meritata".

Federica Brignone a Soelden - Photo: Marco Trovati /PentaphotoFederica Brignone a Soelden - Photo: Marco Trovati /Pentaphoto

E’ appena arrivata la notizia che la FIS ha annullato la tre giorni di gare di Coppa del Mondo di Are, in Svezia, previste per domani, venerdì e sabato. Federica Brignone ha vinto quindi la Coppa del Mondo generale e quella di gigante.

E’ la prima italiana a vincere la Coppa del Mondo generale. Con 1378 ha battuto Mikaela Shiffrin (1225) e Petra Vlhova. In gigante ha vinto con 407 su Vlhova a 333 e Shiffrin a 314.

La vittoria di Brignone si aggiunge a quelle ottenute da Piero Gros, Gustav Thoeni e Alberto Tomba in campo maschile. La valdostana, che nel corso dell’anno ha totalizzato undici podi e ben cinque vittorie di tappa nella combinata di Crans Montana, nel supergigante di Sochi, nel gigante di Sestriere, nella combinata di Altenmarkt e nel gigante di Courchevel, ha realizzato il record di punti per un’italiana con 1378 punti, aggiungendo allo storico successo i trionfi nelle classifiche di gigante e combinata alpina, oltre al secondo posto in supergigante e al terzo in discesa. L’Italia si aggiudica anche la classifica a punti femminile con 4069 davanti ad Austria e Svizzera.

La notizia dell’annullamento delle gare ha colto di sorpresa anche Brignone, che solo fino a poche ore fa si diceva pronta sui social a dar battaglia.

Ai microfoni della Fisi ha dichiarato: “Per un attimo ho pensato fosse uno scherzo, poi ho capito che era tutto vero. La mia vittoria arriva in un momento molto delicato per tanti motivi sportivi e non sportivi, la coppa non mi è stata consegnata e nemmeno so quando avverrà la cerimonia. Tuttavia sono particolarmente emozionata, si è avverato il sogno di una vita, non nascondo che ho pianto di felicità. Ho voluto festeggiare con tutto lo staff, ovviamente avrei preferito giocarmela in pista, la fiducia era ai massimi livelli perché sto sciando bene in tutte le discipline, averla vinta in questo modo non è certamente ciò che desideravo, però sono stata nelle prime posizioni quasi ad ogni gara e per l’intera stagione, penso di essermela meritata“.

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