Federica Brignone si inchina a Gut-Behrami, è lei la regina del superG

Gara perfetta della ticinese che non lascia spazio alle avversarie e si porta a casa la Coppa di specialità. Brignone chiude terza il superG di Sun Valley, staccata di 1"33 dalla svizzera. Seconda Lindsey Vonn.
Coppa del mondo sci La Thuile Federica Brignone PH Roberto Roux
Sport

Gli occhi sono tutti per loro. Per Federica Brignone e Lara Gut-Behrami. E, soprattutto sui cinque punti di vantaggio per la valdostana. Punti che nel superG di oggi, sulla pista Challenger di Sun Valley, il nono ed ultimo della stagione, significano Coppa del mondo di specialità.

L’obiettivo della carabiniera di La Salle era uno: arrivare davanti alla ticinese. Così non è andata, la svizzera quel globo di cristallo del superG lo voleva troppo.

Gara mostruosa quella di Gut-Behrami, che parte benissimo e cresce con il passare delle porte. Velocissima, rischia parecchio. Ha quei cinque punti in testa, ma non sbaglia niente. Anzi.

Scia bene, Federica, anche se non riesce a spingere come vorrebbe. Buona gara, per lei, anche se il tempo al traguardo dice 1”33 dietro la rivale svizzera. Il che, alla fine, significa comunque terzo posto e podio numero 84 in carriera.

Tra le due litiganti, il ritorno che non ti aspetti, quello della quarantenne Lindsey Vonn, sei anni dopo l’abbandono e che chiude a 1″29 da Gut-Behrami.

Tra le azzurre, chiude al quarto posto una ritrovata Marta Bassino, a soli 12 centesimi da Brignone. Decima, invece, Laura Pirovano (2″18) e 13ª piazza per Elena Curtoni, seguita al14° posto da Roberta Melesi. Finisce la gara in 19ª posizione Sofia Goggia, che deve fare i conti con un grave errore ma che si può consolare con il podio nella classifica di Coppa.

La classifica finale vede infatti con Gut-Behrami a 665 punti, Brignone a 630 e Goggia a 466.

Testa ora a martedì 25 marzo, quando Federica proverà il “coplaccio” nei confronti della neozelandese Alice Robinson che guida la classifica del gigante con 20 punti sull’azzurra.

“Oggi ha fatto qualcosa di speciale, il superG era difficilissimo – ha detto Brignone ai microfoni Rai -. Sono partita bene, poi dalla metà in poi non ne ho più azzeccata una, non ho spinto nessuna curva. Sarebbe stato difficile batterla comunque (Riferito a Lara Gut-Behrami, ndr.), ma così non avevo nessuna chance“.

E sulla sua stagione, che ieri l’ha vista portare a casa la Coppa del Mondo generale e quella di discesa ha aggiunto: “Quest’anno, come peggior risultato in superG ho un quinto posto, quindi non possono non essere soddisfatta. Ora, testa al gigante, ma devo sciare come ho fatto questo inverno, altrimenti non ho speranze”.

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