Hervé Barmasse lancia una nuova sfida: la scalata delle 20 montagne più alte di ogni regione d’Italia, spostandosi a piedi, in bici, ma anche in vela. Un’impresa di oltre 3.000 km di itinerario e 90.000 metri di dislivello positivo da concludersi in 30 giorni. La partenza è in programma da Cala Gonone, in Sardegna, mentre l’arrivo è fissato a Trieste.
Un’impresa sportiva, ma anche un viaggio, patrocinato dal Club Alpino valdostano, per divulgare la bellezza del Bel Paese.
“L’Italia è un Paese dalla bellezza disarmante, che propone un’incredibile varietà di paesaggi naturali, monumenti, borghi antichi. Visitarla e raccontarla unendo una sfida sportiva rappresenta un’occasione incredibile per narrare questo territorio, la biodiversità che lo contraddistingue e le nostre tante montagne che sono la spina dorsale del Paese. Per questo motivo cercherò di esser allo stesso tempo Hervé l’atleta ed Hervé il divulgatore. Cosa non facile perché sono sicuro che alla bellezza si unirà anche tanta stanchezza. Ma per me lo sport è un mezzo per conoscermi e per conoscere persone, territori, culture e tradizioni”.
Ad affiancare il valdostano in questa prova di resistenza fisica estrema sarà Giovanni Soldini, compagno di viaggio nelle miglia in barca a vela per unire i tratti di mare tra isole e continente.
“Sono felice che sia a bordo del progetto. Giovanni ha fatto scoprire il mondo della barca a vela e dell’avventura a tutti gli italiani con imprese straordinarie che tutti ricordiamo. – spiega ancora Barmasse – Inoltre, ho avuto la possibilità di attraversare l’Oceano e il mare Nostrum in sua compagnia. Era la prima volta che salivo su una barca a vela, e che barca a vela, un trimarano da competizione. I suoi insegnamenti sono stati preziosi anche in montagna. Poter condividere con lui i tratti di mare è un regalo straordinario. E poi senza patente nautica non potrei andare troppo lontano”-
Con Barmasse saranno inoltre presenti Luca Rolli (fotografo e fisioterapista) e Giacomo Berthet, video operatore con cui Barmasse collabora da anni e con il quale ha da poco realizzato un documentario in Africa dal titolo “Barren Lands” disponibile On Demand su Sky.
“Sono felice che Giacomo e Luca abbiano deciso di realizzare immagini e fotografie inedite. Il loro contributo sarà fondamentale per la produzione di un prossimo documentario. Sarà il dietro le quinte del progetto che, come nelle più recenti sfide di straordinari atleti come Kilian Jornet Burgada e Mathéo Jaquemoud, prevede anche un rifugio e studio mobile. A loro la libertà completa di testimoniare tutto giorno dopo giorno. E per tutto intendo proprio tutto. Dalla stanchezza, al disagio, allo sconforto … ma soprattutto gli incontri con la gente, gli amanti della montagna e dello sport”.
L’impresa di Hervé Barmasse verrà raccontata attraverso i suoi canali social e potrà essere seguita su Strava. Giorno dopo giorno, inoltre, Hervé Barmasse comunicherà l’itinerario che percorrerà il giorno successivo.
