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Ultima modifica: 18 Febbraio 2019 11:21

Martine Michieletto illumina Petrosyan Mania

Aosta - Dodicesima vittoria consecutiva per l’atleta del Fighting Club Valle d’Aosta, che sconfigge per verdetto unanime la francese Delphine Guénon.

Martine Michieletto a Petrosyan ManiaMartine Michieletto a Petrosyan Mania

Arriva la dodicesima vittoria consecutiva per Martine Michieletto, che a Monza ha vinto, non senza difficoltà, l’incontro di K1 Fight Code Rules (categoria 57 kg) contro la francese Delphine Guénon.

La transalpina ha vinto il primo round, ma la campionessa del Fighting Club Valle d’Aosta è stata capace di rimontare e vincere per verdetto unanime.

“Non è stato un periodo facile da superare” ha commentato l’atleta di Donnas, reduce da una disfunzione tiroidea. “Per questo devo ringraziare il dottor Fabrizio Angelini che mi ha permesso di arrivare a poter combattere questo match, così come devo ringraziare Manuel Bethaz che, oltre a sapermi preparare, mi ha sostenuto in questo momento delicato”. Sul ring della Candy Arena, Michieletto ha subito l’iniziale aggressività dell’avversaria: “Non combattevo da otto mesi e prima di tutto ho dovuto riprendere confidenza con il ring”, spiega. “Dall’altra parte anche la partenza aggressiva della mia avversaria mi ha sorpreso. All’inizio ero serena anche se avevo qualche timore che la mia condizione potesse non essere quella di prima. Durante la pausa del primo round mi sono rasserenata e dal secondo, dopo una serie di colpi andati a segno, ho ritrovato fiducia in me stessa e sono tornata a combattere alla mia maniera. Da quel momento ho gestito il match senza problemi ed ho capito che avrei potuto vincere”.

Soddisfatto Manuel Bethaz, tecnico di Michieletto: “Sapevo che Martine avrebbe potuto sentirsi incerta dopo il periodo che ha affrontato e che avrebbe potuto avere delle perplessità soprattutto sulla tenuta della sua condizione atletica. Dall’inizio del secondo round è andata subito alla carica, ha attaccato la sua avversaria con un buon pugilato per poi lavorarla dalla distanza corta con il clinch. In diverse occasioni i suoi pugni hanno centrato il volto della francese tanto da farle sanguinare il naso. A causa di questo sanguinamento l’incontro è stato fermato diverse volte mentre dalla sua Martine non solo non ha subito colpi ma ha saputo anche limitare l’azione offensiva della francese”.

Per l’atleta di punta del Fighting Club Valle d’Aosta il prossimo obiettivo è Oktagon, che si terrà il 25 maggio sempre a Monza, dove sarà chiamata a difendere il titolo mondiale Iska.

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