Nel Courmayeur MTB Event Martina Berta, 1° Under 23, chiude seconda dietro la campionessa italiana Eva Lechner. Vittoria tricolore nei Campionati italiani giovanili per Società per il Pila Bike Planet
Protagonisti gli atleti del Seishinkai-Karate V.D.A.di Courmayeur, saliti con SkyWay fino ai 3.466 m. di Punta Helbronner per una speciale “lezione” di fine anno al cospetto di sua maestà il Monte Bianco.
“Era una scommessa con me stessa. Volevo dimostrare che, pur essendo una mamma che lavora, posso fissarmi un obiettivo a lungo termine e raggiungerlo nonostante i sacrifici e le difficoltà”.
L’edizione del “Petit Tour” numero 54 è stata presentata oggi nella magnifica sala del Pavillon, alla Skyway di Courmayeur. Ospiti d’onore Ivan Gotti e Wladimir Belli.
La valdostana ha chiuso la gara - 112km e 7000 metri di dislivello positivo - al terzo posto in 17h04’38” dietro alla fortissima francese Caroline Chaverot (15h08’59”) e all’altrettanto blasonata svizzera Andrea Huser (16h19’52”).
La scorsa settimana era stato “rallentato” dai crampi allo stomaco, e nonostante fosse riuscito a raggiungere la vetta dell’Everest (8.848 metri), non era soddisfatto del tempo impiegato per compiere l’impresa (26 ore partendo dal monastero di Rongbuk, dislocato a 5.100 metri, e tornando al campo base avanzato, a 6.500 metri). L’idea di battere il record di Marc Batard nel 1988 – 22 ore e 29 minuti per salire e scendere dalla parete sud – allo stesso tempo, era sfumata.
La vittoria è arrivata quindi soltanto ai calci di rigore, dove Di Maio, Pettinari e Avallone non hanno fallito il bersaglio, mentre il portiere Siqueira ha fatto il miracolo, parando il tiro decisivo.
La fuoriclasse di Charvensod, in forza alla GAL di Lissone è salita sul secondo gradino del podio nella finale alle parallele. Ottima prova anche per Fatima Rosset dell'Olimpia che ha ottenuto nelle finali un quinto posto.
L'appuntamento con la 14ª edizione della manifestazione che permette a tutti di cimentarsi con diverse discipline sportive è per domenica 4 giugno 2017, dalle 10.00 alle 13.00, nell'area antistante il PalaIndoor di via Tzambarlet.
La ricetta di Pietro Verducci per dare più energia a questo sport. Infatti, domenica 28 maggio i pescatori sono chiamati alle urne per rinnovare le cariche del consiglio di amministrazione.
Ci sono volute solamente 13 ore al 39enne scalatore valdostano – che ha avuto come compagno di scalata il tedesco David Goettler – per arrivare in cima ai 2.200 metri della difficile Parete Sud che portavano agli 8.024 metri delle vetta himalayana.
La maglia tricolore va a Andreas Vittone, Thierry Grivel, Sylvie Truc, Nicole Pesse e Filippo Agostinacchio, mentre il quintetto composto da Lorenzo Russotto, Yannick Parisi, Giulia Challancin, Gaia Tormena e Federico Serpone ha concluso al quarto posto.
L’atleta è salito senza l’aiuto di ossigeno e corde fisse in 26 ore. Il record, quindi, rimane a Marc Batard, che il 26 settembre del 1988 aveva scalato l’Everest, lungo la parete sud, senza ossigeno, in solitaria, in 22 ore e 29 minuti.