La gara svizzera, nel Canton Vallese, con i suoi 360 km e 26.500 m D+ si candida ad essere uno degli endurance trail più duri al mondo. Partenza domenica 2 settembre 2018
A poco meno di un mese dall’esordio stagionale, in calendario il 28 ottobre, un’infiammazione all’adduttore costringe la valdostana - tra i 5 finalisti per l’Atleta dell’anno FISI – a rallentare la preparazione
Prima edizione della staffetta Edileco RUN24. Previsto un anello di 3 km che attraversa i luoghi simbolo della città: il Teatro Romano, la Cattedrale di Aosta, la Piazza Chanoux, la Porta Praetoria e la basilica di Sant'Orso.
Ci sono anche tre valdostani nella spedizione tutta italiana partita il 25 settembre e diretta in Cina, alla conquista dei poco conosciuti versanti del Monte Edgar, cima di 6618 metri nella regione del Sichuan.
Gli 8.163 metri della vetta sono stati raggiunti all’1.25 di stanotte, quando in Nepal erano le 5.10 del mattino. La spedizione era partita lo scorso 30 agosto. Parte della catena dell’Himalaya, è l'ottava montagna più alta al mondo.
I Mondiali Master si aggiungono alla tappa di Opa Cup - Coppa Europa (valida anche come Opa Games ed unica tappa italiana della prossima stagione invernale) in calendario per il 3 e 4 marzo 2018.
Dominio tutto valdostano – la quinta vittoria in sei edizioni – all'arena di Chamonix nella sfida internazionale tra bovine svizzere, francesi e valdostane. Dietro Mila completano il podio Baghera di Maura Mochet e Malice di Davide Bieller.
Dopo lo scoppiettante inizio condito da una splendida tripletta di Federica Vuillermin, che ha risposto al doppio vantaggio delle astigiane, le valdostane sono andate sotto di nuovo, salvo poi accorciare le distanze con Jennifer Stevanoni e Maria Presciani.
Nel giorno della MezzAosta, l’olimpionica valdostana fa segnare il tempo favoloso di 2h28’34”, diventando così la donna Over 45 più veloce del mondo. René Cunéaz, 23°, è primo degli italiani.
Xavier Chevrier e Charlotte Bonin si aggiudicano la corsa di casa nella 10 km, mentre Gideon Kiplagat Kurga e Winfridah Moraa Moseti vincono con record la 20 km.
Ferma dopo 50 km, non è riuscita all’atleta di Courmayeur l’impresa impossibile di aggiudicarsi la vittoria finale delle World Series nella categoria Ultra, con un piazzamento sul podio dietro Ragna Debats e Hillary Allen.