La gara ha visto il trionfo dello svizzero Franjo von Allmen. L’Italia sale sul podio con Dominik Paris secondo, in ritardo di 65 centesimi dall'elvetico, terzo l'americano Ryan Cochran-Siegle, a 70 centesimi dalla vetta,
L’HC Aosta chiude il girone di andata del Master Round con una sconfitta 1-3 contro la capolista Caldaro, ma mantiene il secondo posto in classifica. Nonostante il ko, il bilancio resta positivo.
Trasferta difficile per lo Stade Valdôtain, sconfitto 54-0 sul campo di Piacenza, capolista del girone. I Leoni di Sarre hanno creato gioco e avuto fasi di possesso, ma senza riuscire a concretizzare. Il punteggio finale risulta severo rispetto a quanto visto in campo. Ora la pausa servirà per recuperare energie e preparare la sfida casalinga contro Modena del 15 febbraio.
L’Aosta 511 supera 7-1 il VDL Fiano Plus al Montfleury, conquista 3 punti importanti e continua la risalita in classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, i gialloblù dominano la ripresa e salgono al 10° posto, a 2 punti dalla salvezza diretta.
A vincere la gara è stata Malorie Blanc, che ha chiuso in 1’17”34 mettendo dietro di sé un podio tutto italiano, con Sofia Goggia seconda a 18 centesimi. Terza l'americana Johnson.
Il centrocampista valdostano, di proprietà del Venezia, arriva alla corte dei Ducali in prestito con obbligo di riscatto e potrebbe giocare già domenica contro la Juventus, squadra nella quale è cresciuto.
L’HC Aosta supera 6-3 l’Appiano in trasferta e centra la 4ª vittoria consecutiva nel Master Round. I Gladiators restano così in scia al Caldaro, prossimo avversario nello scontro diretto di sabato ad Aosta
Ancora grande partecipazione nel circuito dello Skialp Pink Circuit, con la tappa finale di Chamois che ha radunato 122 atleti, con diversi nomi di riferimento dello scialpinismo.
Il giovane attaccante dell'Hockey Club Ambrì-Piotta, Tommaso De Luca, racconta la convocazione olimpica ai giochi di Milano-Cortina. Insieme a Marta Mazzocchi, De Luca rappresenterà il movimento valdostano al prossimo appuntamento olimpico vestendo i colori della nazionale.
La finale, molto attesa, ha visto il team capitanato da Egidio Marchese imporsi con un netto 8-2 al 6° end contro i padroni di casa dell’Albatrostone, dominando fin dalle prime battute del match.
Un errore nell'ultimo poligono toglie l'oro alla valdostana, arrivata ad appena 3 secondi dall'ucraina Anastasyia Merkushyna. Bella prova anche per le sorelle Trabucchi.
Dopo PyeongChang e Pechino, per lo snowboarder del CS Esercito la gara a cinque cerchi è "quasi come una prova di Coppa del Mondo, cerco di vivermela tranquillamente".
In due stagioni l’alpina di Sarre è passata dall’esordio in Coppa del Mondo all’appuntamento a cinque cerchi. “Dovrò cercare di godermi le Olimpiadi al massimo: bisogna rimanere concentrati, godersi l’atmosfera e trasformarla in grinta”.