La Courmayeur Cup ha regalato qualcosa che ai valdostani mancava da tempo: un palazzetto pieno in tutti i suoi 3000 posti, canti, cori, applausi, tamburi, autografi, striscioni, selfie. Ma anche giocate spettacolari e grandi campionesse.
Oggi al Parco Bollino la premiazione dei 1300 finisher. Definita anche la Ranking TORX®️ eXperience, la classifica per chi ha corso una delle gare della TORX®️ eXperience iscrivendosi poi al TOR330 attraverso i PAX. A vincere, tra gli uomini, con uno score di 2006, è stato Dario Bagnod. Tra le donne, invece, la classifica è stata vinta da Christine Tousch (1412).
L'americana, decima assoluta in classifica, è sempre rimasta a ridosso delle prime due. Ha superato poi sia Katja Fink sia Marina Plavan, finora autrice di una gara formidabile.
Alle sue spalle è seconda Chiara Innocenti in 22h08'24", mentre è ancora lotta a quattro tra Caterina Corti, Alessandra Joly, Raffaella Canino e Magda Moroni per il terzo posto.
Roberto Martini, corridore romano e personal coach sportivo, ha fatto della passione della corsa la sua professione. Dal 2016 gestisce un blog e un canale YouTube
Ospite speciale Martin Castrogiovanni, ex pilone della nazionale italiana di Rugby. Nell’appuntamento promosso dallo Stade Valdôtain, anche un match under 18 (perso dai valdostani per 24-12) e un’amichevole di serie A.
Nell’ottava edizione del trail transfrontaliero da 22 km tra Valpelline e Val d’Hérens, i due elvetici chiudono in 2 ore e 39 minuti. Tra le donne, prime le elvetiche Aline Rey e Annick Rey Conus, in 3 ore e 55 minuti.
Fedele al suo stile di arrampicata "fast and light" lo ha fatto senza nessun supporto e senza depositare nulla sulla montagna. Il solo scambio di materiale e cibo è stato fatto ai piedi tra la fine della prima salita e l'inizio della seconda.
Bouamer ha chiuso la gara da 5 km con il tempo di 15’11” seguito da René Cunéaz e Alessandro Benati. Bertone ha fermato il cronometro a 18’18” davanti a Laila Francesca Hero (19’30”) ed Elisa Vitton Mea (20’12”).