Un’immagine di Plateau Rosà dalla webcam del 29 luglio.
“La situazione è abbastanza evidente: non ci sono le condizioni per sciare in sicurezza sulle piste”. Così Federico Maquignaz, presidente della Cervino spa, commenta la decisione presa dal versante svizzero di chiudere “il ghiacciaio agli sciatori per motivi di inagibilità a partire dal 1° agosto”.
Proprio ieri le nevi del Cervino avevano ospitato il ritorno sugli sci di Federica Brignone. L’assenza di precipitazioni ed il gran caldo di questi giorni – con lo zero termico attorno ai 5.000 metri – hanno pesantemente rovinato ed eroso il manto nevoso del ghiacciaio di Plateau Rosà, raggiungibile con gli impianti da Cervinia. La chiusura è a data da destinarsi, in attesa di precipitazioni o che cambino le condizioni. Già nel 2022 lo sci estivo era stato sospeso nel comprensorio.

2 risposte
Sempre più in alto
Chi ha sciato ha sciato: ringraziamo il Padreterno! Le nuove generazioni andranno sui 4.000m s.l.m. a cogliere le margherite! Per fortuna si potrà ancora fare dell’escursionismo, ma … attenti alle frane!