FlixBus rinnova l’accordo con l’Associazione Vie Francigene e gli sconti per i pellegrini

Anche quest’anno, chi percorrerà la via di pellegrinaggio più antica d’Europa potrà viaggiare a tariffe agevolate, anche dall'autostazione di via Carrel.
FlixBus
Turismo

FlixBus e l’Associazione Europea delle Vie Francigene hanno rinnovato l’accordo per il 2024. Anche quest’anno, chi percorrerà la via di pellegrinaggio più antica d’Europa potrà viaggiare a tariffe agevolate per spostarsi fra le tappe, arrivare alla tappa di partenza o tornare a casa alla fine del viaggio, in Valle d’Aosta e in tutta Italia.

Chi raggiungerà Aosta a bordo degli autobus verdi, arrivando alla fermata di via Carrel, potrà poi incamminarsi alla scoperta del territorio lungo la Via Francigena, procedendo verso nord, in direzione del Gran San Bernardo passando per Echevennoz, o verso sud, passando per Châtillon, Verrès e Pont-Saint-Martin, con la possibilità di proseguire il cammino in direzione di Ivrea.

Da un lato – si legge in una nota di FlixBus -, percorrendo a piedi le tappe valdostane della Via Francigena, i viaggiatori potranno stabilire un contatto più intimo e profondo con le comunità che incontrano lungo il proprio itinerario, dalla Valle del Gran San Bernardo alla Valle del Lys. Il viaggio si fa così esperienza concreta dei luoghi, in cui chi viaggia rinuncia a dettare i propri ritmi e le proprie esigenze in favore di un’attitudine più aperta”.

“Dall’altro – prosegue la società di trasporti -, la scelta di raggiungere il territorio con un autobus FlixBus anziché con la propria auto consentirà loro di diminuire significativamente l’impatto ambientale del proprio viaggio, nonché di contribuire alla riduzione del traffico e al decongestionamento stradale. La cura per il territorio si esprime, in questo modo, anche come attenzione per l’ambiente”.

Incentivando questa scoperta della Valle d’Aosta a passo lento, FlixBus e l’Associazione Europea delle Vie Francigene – chiude la nota – “vogliono supportare l’affermazione, sul territorio, di un approccio al viaggio più consapevole e immersivo, consentendo così a chi sceglierà questa modalità di viaggio di sentirsi più residente che turista”.

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