Saranno i Comuni di Pré-Saint-Didier, Issime, Ayas e Aosta a ospitare i quattro appuntamenti dell’edizione 2026 di “Non solo show cooking”. La rassegna torna anche quest’anno abbinando la degustazione di piatti con prodotti del territorio, realizzati in diretta da chef valdostani, a mercatini, intrattenimenti musicali, laboratori e percorsi di visita.
“La natura ha dato alla Valle d’Aosta delle meraviglie che devono essere tutelate e valorizzate”, ha commentato l’assessora all’agricoltura Speranza Girod nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. “Speriamo che con questi eventi riusciamo a trasmettere ai partecipanti oltre ai sapori anche delle emozioni, e che portino con loro la consapevolezza di che cosa c’è dietro a quello che mangiano”.

Due Comuni turistici di montagna, una puntata nel capoluogo e una in una località un po’ più laterale. Il calendario di quest’anno si sposta sulla cartina geografica valdostana attraversandola in tutta la sua superficie.
Ogni appuntamento vedrà la realizzazione in diretta di due piatti preparati sul momento da chef dell’Unione Cuochi regionali. “Oggi i giovani vanno sul sicuro, cercando piatti che si trovano ovunque”, ha commentato il presidente Leopoldo Gerbore. “La nostra sfida è far loro capire che, nel nostro piccolo, abbiamo prodotti che non si troveranno da nessun’altra parte al mondo”.
Protagonisti dei piatti saranno le 4 Dop valdostane (fontina, fromadzo, lard d’Arnad e jambon de Bosses), accanto a prodotti più tradizionali, come mele, mocetta, pane nero o miele. “Le ricette saranno poi pubblicate sul sito della Regione”, ha spiegato la dirigente Anaïs Piccot, “perché ciascuno di noi possa replicarle nella propria cucina”.

A completare la degustazione ci saranno i vini presentati da membri dell’Associazione italiana sommelier. Ogni appuntamento, inoltre, sarà arricchito dell’intrattenimento musicale a cura di gruppi locali e del maestro Carlo Benvenuto, e dai mercatini della Campagna amica di Coldiretti Valle d’Aosta.

“Non tutte le amministrazioni sono così lungimiranti nel creare sinergie tra tutti questi attori”, ha affermato il neodirettore di Coldiretti Roberto Bianco. “Trovo anche positivo il fatto di cambiare Comuni nel corso degli anni, per far scoprire tutte le potenzialità di questo bellissimo territorio”.

Gli appuntamenti
A dare il via la rassegna mercoledì 29 luglio sarà il Comune di Pré-Saint-Didier in Piazza Vittorio Emanuele II, che ospiterà Nicholas Marchetto, sous-chef del ristorante Pierre Alexis 1877 di Courmayeur.
“Il nostro Comune fiorito è stato già testato nelle precedenti edizioni come location”, ha commentato l’assessore alla cultura Lorenzo Negrini. “I gerani sono già in fiore, vi aspettiamo sperando che il tempo ci assista”.

La rassegna propone quest’anno anche degli eventi collaterali, per coinvolgere ulteriormente i partecipanti nella scoperta del territorio. A Pré-Saint-Didier, la degustazione sarà così affiancata da un laboratorio creativo dedicato all’apicoltura.
Il secondo appuntamento, sabato 8 agosto, si terrà a Issime, in piazza Abbé Vesan, e vedrà come protagonista Giuseppe Cardullo, chef dell’albergo Alpenrose di Gressoney-Saint-Jean.
Per scoprire questo paese meno esposto ai grandi flussi turistici, l’Assessorato all’agricoltura ha pensato di proporre una passeggiata e la visita di un’azienda agricola locale.
“Siamo orgogliosi di ospitare questo evento nel nostro paese”, ha rivelato il sindaco Enrico Montanari, “che vive molto di agricoltura, contando ben 10 aziende agricole. È inoltre il primo paese dell’Unité walser e quindi sarà un’occasione per far conoscere anche questo aspetto culturale ai turisti”.

Nella frazione Antagnod di Ayas, mercoledì 12 agosto, arriverà la chef Giuseppina Serra, titolare di Sweet and savory by Giusy Private chef. Qui saranno due le proposte collaterali che accompagneranno lo show cooking: una visita guidata a Villa Rivetti e un laboratorio sui cereali di montagna.
“Siamo contenti di legare turismo e agricoltura, accogliendo il pubblico in questo parco dei primi del ‘900”, ha spiegato il sindaco Alex Brunod, “che abbiamo riportato alla luce grazie a importanti lavori”.

Chiuderà la rassegna il capoluogo regionale, che mercoledì 19 agosto aprirà le porte di un luogo poco conosciuto della città. Lo show cooking a cura dello stellato chef Paolo Griffa, del Caffè Nazionale di Aosta, sarà preceduto infatti da una visita guidata al convento della Congregazione delle suore di San Giuseppe, in via Anfiteatro.
“Per la città di Aosta è un grande ritorno che siamo felici di ospitare”, ha concluso il sindaco Raffaele Rocco, “portando all’attenzione di turisti e cittadini i prodotti a chilometro zero, come cerchiamo di fare ogni giorno al mercato coperto di Aosta”.

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita fino all’esaurimento dei posti disponibili. Non occorre la prenotazione.
