È stato svelato martedì 28 aprile, durante la prima tappa del ciclo “Connaître pour accueillir”, il nuovo logo dei Jeunes Hôteliers Valdôtains (JHV), realizzato pro bono dall’artista Chicco Margaroli.

Il gruppo giovani dell’Adava, nato per rappresentare e formare i nuovi imprenditori del settore alberghiero valdostano, ha inaugurato con questa prima tappa il ciclo itinerante di eventi “Connaître pour accueillir”. Il percorso è pensato per accompagnare lungo tutto il 2026 gli operatori del settore in un itinerario dedicato alla cultura, all’impresa e all’ospitalità del territorio.

L’iniziativa, che prevede sei giornate distribuite in diverse località della Valle d’Aosta, ha preso il via con l’appuntamento del 28 aprile ad Aosta, dedicato al tema dell’“Identité” e al legame tra ospitalità e cultura locale.
La giornata si è aperta alla Chiesa di San Lorenzo con la visita guidata alla mostra “Ad Atto” di Chicco Margaroli e Andrea Carlotto, alla presenza degli artisti, offrendo ai partecipanti un primo momento di confronto diretto tra espressione artistica e territorio.
A seguire, prima del pranzo conviviale, lo chef Paolo Griffa ha accompagnato i giovani albergatori presenti in una visita esclusiva alle cucine e alla sala del ristorante del Caffè Nazionale, illustrando non solo l’organizzazione degli spazi e del lavoro, ma anche la storia del locale e le finalità del progetto imprenditoriale.

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno quindi visitato l’OMAMA Social Hotel accompagnati dall’albergatore e past president Adava Alessandro Cavaliere. Nel corso del suo intervento, Cavaliere, anche in qualità di rappresentante italiano nell’Executive Committee di HOTREC (l’associazione europea degli albergatori e ristoratori), ha approfondito il funzionamento dell’organizzazione, le principali attività svolte a livello europeo e l’importanza strategica di una rappresentanza attiva in tali sedi per contribuire alla definizione delle politiche di settore.
Momento centrale della giornata è stata la presentazione ufficiale del progetto “Connaître pour accueillir”, curata dal Presidente dei Jeunes Hôteliers Valdôtains Pietro Imbimbo Roullet e dalla Vicepresidente Jennyfer Lale Murix, con il contributo di tutti i membri presenti del nuovo direttivo: Marta Bisazza, Samuela Charrère e Alessio Cugnetto.

Il progetto si fonda su tre direttrici principali – conoscere, condividere e accogliere – con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza del territorio, promuovere il confronto tra operatori e migliorare la qualità dell’accoglienza.
“Con ‘Connaître pour accueillir’, ha affermato Imbimbo Roullet, “vogliamo creare un percorso concreto di crescita e confronto tra colleghi, mettendo al centro la conoscenza del territorio, delle imprese e delle persone che lo vivono ogni giorno”.
Il calendario del ciclo prevede ulteriori 5 appuntamenti che toccheranno Cogne, Courmayeur, Champoluc, la Bassa Valle e Gressoney, ciascuno dedicato a un tema specifico. Si partirà con la visita alle miniere di Cogne e a realtà alberghiere storiche, per proseguire con una visita all’interno del Tunnel del Monte Bianco. Fino alla valorizzazione delle risorse naturali e produttive con l’esperienza presso un impianto idroelettrico Cva e una visita con momento formativo a Mascognaz a Champoluc.
Il percorso proseguirà poi con un approfondimento sul “savoir-faire” della Bassa Valle, attraverso l’incontro con realtà artigianali e produttive, per concludersi a Gressoney con una riflessione sul patrimonio e sulla capacità di custodire e trasmettere nel tempo l’identità del territorio.
“Con questa prima tappa”, ha dichiarato il Presidente Adava Luigi Fosson, “i Jeunes Hôteliers Valdôtains hanno dato avvio a un progetto ambizioso che si propone di stimolare il confronto tra generazioni e contribuire alla crescita qualitativa del sistema turistico regionale. L’Associazione non farà mancare il proprio sostegno alle iniziative del gruppo giovani, che rappresenta una vera e propria palestra per coloro che in futuro saranno chiamati a guidare l’associazione e le imprese alberghiere valdostane”.
