L’algoritmo di Instagram? Funziona così!

Quante volte ti sei chiesto il funzionamento di Instagram e del suo algoritmo? Come faccio ad avere più like, commenti ed interazione nei miei post? Instagram ha recentemente svelato il funzionamento del suo algoritmo e, in questo articolo, troverai le risposte che cerchi.
Instagram - Foto Pixabay
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Durante il suo evento “Creator Week 2021”, Instagram ha deciso di svelare il segreto celato dietro il suo algoritmo, quindi, su come sceglie di mostrare, nelle bacheche degli utenti, i migliaia di post creati ogni minuto. Innanzitutto è giusto precisare che non esiste un solo algoritmo ma diversi a seconda di dove e cosa si decide di postare, un ingegnoso meccanismo che sceglie tra i contenuti quello che meglio si addice alle caratteristiche e gusti di tutti noi utenti.

Sembra impossibile, ma credici, Instagram e non solo… studia nei minimi dettagli ogni scroll, interazione, like e commento, che compi per mostrarti solo quello che vuoi e che ti coinvolge, per offrirti un‘esperienza sempre più immersiva. Un congegno perfetto con il compito di farti stare più possibile con il telefono in mano, questa la triste (?) verità dei social media.

Andando con ordine vediamo come “ragionano” questi algoritmi, diversificati in 3 aree, a seconda della sezione dove viene inserito il post, sia video che fotografico.

 

Post e Stories

Se decidi di postare un contenuto su uno di questi due slot devi sapere che il suo algoritmo ha una memoria a breve termine. Cosa significa? Che il suo compito sarà quello di analizzare le interazioni (like, commenti, post salvati o ricondivisi) ottenuti solo nelle ultime settimane e riproporre all’utente solo quelli con cui ha recentemente interagito.

Diventa, così, sempre più importante fare partecipare la propria audience in modo che, successivi stories e post, vengano mostrati. Da questo dipenderà l’ordine con cui compariranno i contenuti nelle diverse bacheche dell’utenza, tutto assolutamente in modo soggettivo perché, giusto ricordare, ogni bacheca è diversa dalle qualsiasi altra e sarà personalizzata, come appena detto, a seconda del livello di interazione.

 

Esplora

Nella sezione dedicata a esplorare ed ispirare l’utenza, l’algoritmo è predittivo, cioè prevede, appunto, quello che potrà interessare l’utenza mostrandogli una classifica di contenuti più coinvolgenti e su cui sarà più facile che interagisca. Un algoritmo, a differenza di quello dei post, ha una memoria a lungo termine basata sulle interazioni passate anche a distanza tempo.

Il suo lavoro è quello di mostrarti contenuti anche di utenti lontani dalla tua sfera di fans e infleuncers, ma che condividono con te gli stessi interessi e passioni. Ex: Sei dovessi essere interessato di motociclismo, la sezione ti mostrerà contenuti ingaggianti di account sconosciuti che trattano quel tipo di argomento.

 

Reel (video brevi)

Questa sezione ha la funzione di intrattenere e divertire e qual è il mezzo migliore per riuscirci? Le emozioni! Nel caso specifico è necessario lavorare su due delle emozioni primarie: ironia e scoperta! Video emozionali che riescono a trasmetterle lasciano sicuramente il segno entrando a fondo nella mente delle persone, questo è lo scopo dell’algoritmo.

Domandati quindi: Quale emozione voglio lasciare all’utenza? E dai sfogo alla tua fantasia.

Ricordo, come ultimo accorgimento, che i Reel, essendo più complessi da realizzare, sono meno utilizzati ma hanno un alto grado di penetrazione nel pubblico.

Non ti resta che sperimentare questi consigli e adattarli al tuo metodo di posting. Tieni sempre d’occhio le news di questa rubrica perché, nel mondo digitale si dice sempre: “Quello che è valido oggi non lo sarà più tra sei mesi”…algoritmi compresi.

 

Fonti

ThisMarketerslife

NotJustAnalytics

Instagram

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