Aosta dice addio a uno dei protagonisti delle notti che hanno segnato un’epoca. Si è spento dopo una lunga malattia Stefano Balbis, 55 anni, storico DJ del Discostudio Divina e figura simbolo della vita notturna valdostana tra gli anni Ottanta e Novanta. Con il suo carisma, la sua voce e la sua musica ha accompagnato i ricordi di un’intera generazione.
Per chi ha vissuto quegli anni è difficile non ricordare Stefano Balbis dietro alla console del Divina. La sua capacità di coinvolgere e ammaliare il pubblico, le incursioni in freestyle al microfono e uno stile personale e riconoscibile trasformavano ogni appuntamento in uno spettacolo.
Balbis fu anche uno dei pionieri della cultura hip hop in Valle d’Aosta. La sua curiosità e la voglia di sperimentare lo portarono anche negli Stati Uniti, dove lavorò per alcuni anni a Los Angeles.
Rientrato in Valle d’Aosta, continuò a essere una presenza conosciuta e apprezzata. Oltre all’attività di DJ, per dodici anni gestì il Tatou, altro punto riferimento della vita notturna aostana. Chi lo ha incontrato lo ricorda come una persona solare, sensibile e generosa, sempre pronta a trasmettere entusiasmo e a regalare un sorriso. In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio e i ricordi condivisi sui social, testimonianza dell’affetto che lo circondava.
Stefano Balbis lascia la mamma Luisa e il fratello Fabio.
