È morto a 92 anni Attilio Neyroz, storico albergatore valdostano, CEO e Maître dell’Hotel Hermitage di Cervinia.
Dall’esperienza di gestione familiare dell’Hotel Edelweiss, uno dei primi alberghi di Cervinia, la carriera di Neyroz spiccò il volo grazie all’incontro con quella che sarebbe diventata sua moglie, Silvia “Cicci” Feroli, scomparsa nel 2022.

Dopo il matrimonio nel 1961 e la presa in gestione del vecchio albergo Rosà, i due si lanciarono all’inizio degli anni Settanta nella realizzazione del sogno della loro vita. Nel 1973 riunirono da ben 54 diversi proprietari il terreno su cui nacque, nel 1975, l’Hotel Hermitage.
Negli anni, la dimora di montagna ha ospitato illustri personaggi dello spettacolo e dello sport, della politica e della moda. Da albergo familiare di seconda categoria con 32 camere doppie standard, l’Hermitage è diventato ben presto una struttura di lusso, grazie ad ampliamenti e ristrutturazioni. Tra questi, la realizzazione di una delle prime piscine tra le strutture ricettive di Cervinia, all’inizio degli anni Ottanta.

La storia alberghiera di Neyroz, raccontata dal giornalista Guido Andruetto nel libro I miei primi cinquant’anni, è intimamente legata a quella del Cervino.
“L’Hermitage non è solo un hotel, ma un luogo dell’anima, pensato per accogliere gli ospiti nel senso più profondo del termine“, raccontava Neyroz. “Dare continuità alla tradizione di ospitalità della nostra famiglia significa rinnovare ogni giorno la visione che ci ispira: offrire un’esperienza unica, migliorandoci costantemente nei dettagli che fanno la differenza”.
Nel libro, si scopre anche l’attenzione del Maître hôtelier alle sfide globali che minacciano sempre di più le amate montagne in cui aveva costruito la sua carriera: “I prossimi 50 anni non saranno privi di ostacoli. Una delle sfide più grandi è senza dubbio il cambiamento climatico, che minaccia progressivamente le nostre amate montagne. Tuttavia, siamo determinati a tracciare i contorni dell’ospitalità valdostana del domani, unendo tradizione e innovazione per preservare e valorizzare il territorio che amiamo”.
Tanti i riconoscimenti ottenuti nel tempo dall’Hermitage. Dall’entrata nel prestigioso circuito Relais & Chateau – di cui Neyroz è stato anche presidente della delegazione italiana e tesoriere – alla conquista nel 2009 della quinta stella.

Nel 2010 l’Accademia Italiana della Cucina ha conferito al ristorante interno “La Chandelle” il diploma di Cucina Eccellente. Nel 2003, il progetto e poi l’apertura del Saint Hubertus Luxury Resort e Spa, sempre a Cervinia, gestito dalla figlia Elena.
È stata proprio la figlia Elena a dare l’annuncio della scomparsa del padre insieme al fratello Corrado, già subentrato da anni nella guida dell’Hermitage.
I funerali si svolgeranno giovedì 7 maggio, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Cervinia.
