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Ultima modifica: 18 Ottobre 2020 10:26

Al via la quinta edizione del festival T*Danse

Aosta - Lunedì 19 ottobre riparte la danza in Valle d’Aosta con T*Danse – Danse et Technologie – Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta alla sua quinta edizione, per la direzione artistica di Marco Chenevier e Francesca Fini.

Anna MikulaAnna Mikula

Lunedì 19 ottobre riparte la danza in Valle d’Aosta con T*Danse – Danse et Technologie – Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta alla sua quinta edizione, per la direzione artistica di Marco Chenevier e Francesca Fini. L’apertura è affidata all’Associazione AIEP (CH/IT) della coreografa e danzatrice Ariella Vidach e del videoartista e regista Claudio Prati.

Ariella Vidach ha vissuto negli Stati Uniti per più di dieci anni, dove si è formata con i più significativi coreografi della generazione moderna e postmoderna. Dal 1980 presenta con i suoi lavori negli Stati Uniti, in Canada ed Europa e insieme al videoartista Claudio Prati, che dal 1996 lavora con lei, produce spettacoli interattivi e partecipa a numerosi festival europei. Presso la Biblioteca regionale (ingresso su prenotazione), alle 10.30, i due terranno la “Talk Lecture – Il corpo dell’universo virtuale: la danza interattiva”, un’occasione di dialogo, favorito da proiezioni video, intorno alle tappe e alle tecnologie proprie del linguaggio che da anni contraddistingue il loro lavoro in cui l’uso e lo sviluppo di strumenti interattivi e le scenografie digitali, applicati alla composizione coreografica, diventano assolutamente centrali.

Sempre l’Associazione AIEP, alle 20.00 nel Teatro della Cittadella dei Giovani, presenterà “VOXsolo”, un’azione performativa interattiva che crea uno spazio/paesaggio dove l’interprete reinventa il rapporto con le espressioni essenziali e alterabili quali la voce, i suoni, le immagini. Per ragioni indipendenti dall’organizzazione, invece, lo spettacolo Beds Are Burning” di Anna Mikula e Paxer Urbanowicz lunedì sera, 19, e martedì 20 ottobre presso la Cittadella dei Giovani di Aosta (via Garibaldi 7) nell’ambito di T*Danse – Danse et Technologie – Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta, è stato annullato e verrà sostituito con una performance di Marco Chenevier, Alessia Pinto ed Elena Pisu.

La direzione artistica di T*Danse e la Cittadella dei Giovani di Aosta rassicurano gli spettatori sulle misure di sicurezza che saranno adottate durante tutto il festival per prevenire la diffusione del Covid-19: «La quinta edizione di T*Danse, come dichiarato in conferenza stampa, è un “festival di resistenza”, e lo faremo in totale sicurezza e negli orari previsti: la serata di T*Danse inizierà puntuale alle 20.00 e si concluderà non più tardi delle 21.15. Invitiamo caldamente gli spettatori a prediligere l’acquisto dei biglietti online e di arrivare comunque con largo anticipo in Cittadella, soprattutto nel caso in cui, impossibilitati ad acquistare online i biglietti degli spettacoli, si voglia procedere all’acquisto fisicamente, in biglietteria».

Arrivando con largo anticipo è possibile, infatti, godersi l’installazione multimediale di Francesca Fini “There Will Come” allestita nella Sala Expo e ispirata al racconto “There Will Come Soft Rains (E dolce cadrà la pioggia)” di Ray Bradbury, uno dei più visionari autori del Novecento, penultimo capitolo del capolavoro “Cronache Marziane”, l’epopea fantastica che narra gli anni venti del 2000, con una guerra atomica che distrugge il pianeta Terra e la colonizzazione di Marte da parte dell’umanità in esilio. Un grande pannello rigido stampato, il cui codice TAG cambierà ogni giorno del festival, permetterà al pubblico di attivare una delle quattro diverse esperienze multimediali in cui è stato diviso il racconto. Per attivare l’esperienza sarà sufficiente scaricare un’app sul cellulare e inquadrare il simbolo stampato sul pannello. L’installazione, basata sulla realtà aumentata e sullo story-telling digitale, coinvolgerà il pubblico di T*Danse in un’esperienza interattiva che si svilupperà nel corso del festival, come in una sorta di radiodramma contemporaneo a puntate.

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