A parte il disagio quotidiano nell’affrontare 2 volte al giorno il tragitto Seyssinod-Aosta, con ore di coda che si sommano nell’arco del mese, segnalo che:
- La Revoire, Joannet e Seyssinod sono diventati luoghi di attrazione turistica, vista la quantità di auto, motociclisti, camper e roulottes stranieri che le percorrono… semplicemente persi a causa di una pessima segnaletica, con situazioni al limite del ridicolo per i tentativi di inversione, ma anche pericolose;
- La segnaletica stradale per coloro che scendono dalla Statale del Gran San Bernardo, in prossimità del restringimento causato dalla chiusura delle gallerie, non è stata modificata e ci sono più cartelli che sarebbero da cambiare, o togliere, perché disorientano chi guida;
- Sempre per coloro che scendono, non si comprende a chi competa la precedenza con chi esce dalla piccola galleria di Variney, con situazioni molto pericolose, soprattutto quando circolano mezzi pesanti;
- La strettoia di Signayes, con tir che procedono a velocità non sempre rispettose dei limiti, è diventata un luogo pericoloso e problematico per la circolazione;
- Su tutto il tragitto oggetto di queste considerazioni, il livello di pericolosità è alto: auto, camion, tir, camper, roulottes, motociclisti e ciclisti (questi ad alto rischio) sono un cocktail insensato.
In sostanza, che Dio ci aiuti, ma qualche intervento non divino va fatto.
Lettera firmata