Lunga lettera dell'ex sindaco Bruno Giordano sui primi mesi di amministrazione della nuova Giunta e sugli ultimi, forse, del sistema delle autonomie locali.
Pubblichiamo una lettera di un genitore preoccupato per la decisione aumentare il rapporto di un educatore ogni otto bambini. “Ci saranno maggiori difficoltà di gestione del gruppo da parte degli educatori ed un peggioramento del servizio”.
La lettera delle Guide Aigae: “Siamo disponibili a rinunciare al ricorso, purché sia riconosciuto il diritto a lavorare senza assurdi ostacoli o limitazioni”. “In Valle si alimenta una guerra tra poveri e si perde competitività”.
"E' quanto mai urgente ricostruire il rapporto di fiducia dei cittadini con i medici di famiglia e con le istituzioni sanitarie per evitare l’esperienza negativa dell’anno scorso".
Scrive un lettore: "La sentenza di oggi, a nostro parere, oltre a dare un sonoro ceffone all’autonomia della Valle d’Aosta (che è sempre più evanescente), mette seriamente a “rischio” le motivazioni addotte dal Tar locale".
Nella sua lettera aperta Lina Cavagnet se la prende anche con le associazioni dei disabili: "Vergogna anche alle associazioni di disabili che non hanno fatto e non fanno nulla per contrastarlo, non sanno neanche protestare!"
"Il paradosso è che poi ci stupiamo di quante attività chiudono in breve tempo, la prossima tassa sarà sul detersivo utilizzato per le pulizie? Stiamo a vedere".
"Il tutto sta avvenendo sotto banco, per non informare i cittadini e gli operatori turistici, e impedire che si allarmino rispettivamente per le difficoltà di spostamento pendolare e per il minor afflusso turistico in Alta Valle."
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di due cittadini di Aosta: “Viste le premesse delle scorse settimane in merito ai tagli al welfare valdostano, vorremmo capire chiaramente qual è la direzione che la politica vuole prendere”.
"A mio parere bisognerebbe procedere ad una riorganizzazione generale delle strutture residenziali per gli anziani per renderle più efficienti ed economicamente sostenibili"
"L’Assessore alla Sanità, in occasione della vicenda relativa alle rette degli asili nido, ha detto che l’Amministrazione regionale è a corto di risorse.
Può darsi che la situazione sia tale ma, altre volte, si sono visti differenti comportamenti".
"Mi domando: Perché non abilitare i distributori automatici che sono in tutte le stazioni ad accettare anche la "carta VdA Transports" come avviene sugli autobus?"
A scriverci è Renato Jorioz, allenatore di Francesca Canepa. "Dopo aver visionato attentamente il regolamento 2015 continuano ad esserci numerosi punti non chiari e riportati in maniera diversa in più paragrafi. Vorrei avere alcuni chiarimenti".