In riferimento agli articoli pubblicati sul progetto di collegamento funiviario tra Cogne, Pila e Aosta e al comunicato diffuso dall’Associazione Operatori Turistici della Valle di Cogne e dai delegati Adava, riteniamo opportuno formulare alcune precisazioni.
Un’infrastruttura di tale portata, destinata a incidere in modo significativo sul territorio e sulla comunità locale, e finanziata con risorse pubbliche di rilevante entità, richiede un percorso decisionale improntato a trasparenza, approfondimento tecnico e partecipazione effettiva.
Ad oggi non risultano attivati momenti di confronto pubblico strutturato né tavoli tecnici aperti alla cittadinanza. L’incontro finora svolto ha lasciato irrisolti numerosi interrogativi relativi ai costi complessivi, alle modalità di finanziamento, agli impatti ambientali, alla sostenibilità gestionale e alla prioritaria questione della sicurezza della viabilità esistente.
Numerosi cittadini e turisti hanno inoltre espresso dubbi e dissenso rispetto all’infrastruttura. Tale posizione, costituisce una legittima espressione del confronto democratico e merita ascolto.
Alla luce dei principi di buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa, riteniamo necessario che vengano resi disponibili dati completi, analisi costi-benefici e valutazioni comparative.
Alcuni residenti e turisti di Cogne
Una risposta
Finalmente gli organi di stampa danno voce anche alla quota tutt’altro che minoritaria della cittadinanza di Cogne interessata ad avere risposte a dubbi ancora insoluti circa la effettiva sostenibilità di un investimento di denaro pubblico da decine di milioni.