Alla scoperta del lago segreto di Lolair

Le guide naturalistiche di Percorsi Alpini propongono una passeggiata bella da fare in questa stagione, con i sentieri ancora puliti. Il punto di partenza è la piccola frazione di Baise-Pierre
Un particolare del Lago di Lolair
Montagna e dintorni

Questa passeggiata è ideale da fare in questa stagione in cui non c’è ancora tanta neve in quota per andare a ciaspolare e si ha voglia di camminare ancora su sentieri puliti. Il punto di arrivo è ben conosciuto, la Riserva di Lolair, ma il punto di partenza decisamente meno, la piccola frazione di Baise-Pierre nel comune di Arvier.

Salendo sulla strada regionale della Valgrisenche, dopo le lunghe gallerie, sulla destra, c’è una strada stretta e impervia che sale alla piccola frazione di Baise-Pierre. Alcuni ripidi tornanti portano fino ad un piccolo posteggio dove poter lasciare l’auto. Questo piccolo agglomerato di case, quasi tutte risistemate, è un perfetto esempio di architettura eroica di altri tempi. Infatti tutto il villaggio è stato costruito sull’unico pianetto presente in tutto il versante, ripido e roccioso. Solo arrivare fino a qui in macchina vale già la giornata. La vista dai pressi della piccola cappella è spettacolare. Spazia dal Mont de la Pierre, alla piramide dell’Emilius fino al Mont Fallère. Da qui parte un’antica mulattiera, contrassegnata dal sentiero numero 20, che scende in circa 40 minuti verso la Riserva Naturale Lago di Lolair.

La passeggiata è magica. Il giallo dei Pioppi tremoli contrasta con il verde scuro dei Pini silvestri in questa zona di deserto verticale, arida d’estate ma un’oasi d’inverno per tutti quegli animali che cercano di sfuggire ai lunghi mesi invernali, come le Coturnici. La prima parte del sentiero rimane a picco sulla piana sottostante dove, incredibilmente, è presente questo piccolo laghetto verde, il lago di Lolair. E’ un luogo molto particolare con un grandissimo valore naturalistico vista la sua elevata varietà di ambienti. Il lago, alimentato da tre sorgenti, è circondato da un esteso canneto e dalle caratteristiche rocce montonate, dossi arrotondati e lisciati dall’azione dei ghiacciai.

Costeggiando il laghetto sul sentiero segnato si entra in una piccola conca, spesso in ombra, molto fresca e umida: sembra di entrare nel mondo delle fate, con piccoli folletti pronti a comparire da dietro qualche sasso ricoperto di muschi. Si ritrovano addirittura alcuni esemplari di Abete bianco, una conifera molto rara nella nostra Regione, essendo tipica di aree fresche e piovose. Nel giro di pochi minuti si passa dalla “Finlandia” alla Valle d’Aosta! Un salto non da ridere per chi vuole scoprire il lago segreto di Lolair.

 

Date previste: tutto l’anno

Dislivello: 200 m in discesa

Quota di partenza: 1390 m

Quota di arrivo: 1180 m

Tempo di percorrenza: 1h00

Info 344 293 4602  /  344 293 4564

www.percorsialpini.com

info@percorsialpini.com

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